La manifestazione
Da giugno la posta arriverà a giorni alterni
PRATO. Dalla Regione lo dicono a denti stretti, nessuna conferma ufficiale, ma se Poste Italiane non tornerà indietro darà mandato agli uffici preposti di sondare la possibilità di un eventuale...
PRATO. Dalla Regione lo dicono a denti stretti, nessuna conferma ufficiale, ma se Poste Italiane non tornerà indietro darà mandato agli uffici preposti di sondare la possibilità di un eventuale ricorso al Tar contro la mancata disponibilità alla trattativa. La situazione più critica riguarda il Centro Meccanizzato Postale di Sesto Fiorentino dove sono a rischio molti degli attuali 850 posti di lavoro diretti e indiretti. Anche se Slp Cisl getta acqua sul fuoco: «l 24 febbraio scorso all'incontro di Roma l'azienda di Poste ha confermato la riduzione di 16 unità a fronte delle 150 previste a luglio». Si teme il peggio anche per le 41 eccedenze di Prato e le 61 di Arezzo. Il conto alla rovescia, infatti, è già finito perché da aprile scatta il recapito a giorni alterni delle lettere. A fare da apripista sarà la provincia di Arezzo, mentre la provincia di Prato seguirà tra fine giugno e i primi di luglio, tutte le altre 8 province dal prossimo anno. Ma il segretario regionale di Uilposte Renzo Nardi frena: «Per quanto riguarda le eccedenze su Prato e Arezzo non si tratta di licenziamenti. I lavoratori possono stare tranquilli». Non la pensa allo stesso modo Beppe Luongo di Slc Cgil Livorno: «Non c'è da tranquillizzarsi. Il piano industriale di Poste non è cambiato. Per le eccedenze hanno già preparato varie strade: incentivi a uscire, ricollocazione agli sportelli, accesso a fondi di solidarietà». Insomma. Qualcosa che ha tutta l'aria del cappio che si stringe, anche se piano piano, intorno al collo dei lavoratori e una buona fetta risulta con contratti a tempo determinato. Nel frattempo è cominciata la guerra delle 100 cause di lavoro (di cui 10 a Livorno, 60 a Firenze) tutta interna a Poste Italiane.
Samuele Bartolini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google