La manifestazione
“In my defence”, omaggio a Mercury
Il 25 marzo al Museo del Tessuto uno spettacolo scritto e diretto da Andrea Biagioni
PRATO. Sarà uno spettacolo, nel vero senso della parola. Come l'artista e l'uomo che vuole omaggiare, Freddie Mercury che il 25 marzo alle 20 tornerà per una notte nei suggestivi spazi del Museo del Tessuto di via Puccetti per raccontare e raccontarsi attraverso i suoi brani più celebri e le contraddizioni dell'uomo Farrokh Bulsara vero nome del leader di Queen scomparso il 24 novembre nel 1991. Significativo il titolo dello spettacolo "In my defence" tratto dall'omonimo brano interpretato dallo stesso Mercury e uscito per la prima volta nel 1986. L'idea, coraggiosa, di questa insolita performance è frutto di un percorso iniziato tre anni fa, come racconta l'autore e regista Andrea Biagioni, giornalista pratese, già ideatore (con Folco Vinattieri) dell'Urban Blackout Contest ancora in corso al Capanno Blackout. «Il pianista Claudio Bianchi dell'associazione pratese Giulio Gabbiani stava lavorando sui Queen e mi chiese di scrivere dei testi che potevano essere in parte cantati in parte letti - racconta Biagioni - così nacque la prima bozza di spettacolo che facemmo vedere a un gruppo di amici e conoscenti per valutarne le potenzialità». Che allora si rivelarono ottime. «E devo ringraziare i primi due interpreti Edoardo Orlandi e Tiziano Barbafiera - sottolinea l'autore - poi dopo qualche tempo ci siamo rimessi a lavorare sullo spettacolo per metterlo in scena questa volta al Museo del Tessuto e speriamo abbia lo stesso effetto sul pubblico». Interpreti di "In my defence", l'attore Francesco Dendi, anche lui pratese, ed Emanuele Richiusa (in arte Ermafreddie) che dal 2000 lavora sul personaggio di Mercury sia come interprete vocale sia come front man sul palco e dal 2001 nella band Great Queen Rats. Al pianoforte il maestro Claudio Bianchi con la partecipazione di Martina Barreca e della Società Corale "Giuseppe Verdi". «Lo spettacolo mette in scena tra musica, parole e scenografia le due anime di Mercury, l'uomo e l'artista - continua Biagioni - ne sottolinea le contrapposizioni, questa volta espresse dalle note di pianoforte ma abbiamo cercato soprattutto di restituire la forza dell'icona rock Freddie Mercury». E sarà anche l'occasione per ripercorrere i brani più famosi della band inglese. Ad introdurre lo spettacolo la mostra "Wings of Butterflies", con opere dedicate al leader dei Queen.I I biglietti sono già in vendita presso Musical Centro in via Carbonaia 34.
Camilla Bernacchioni
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