La manifestazione
È morto Cecchi studioso di storia postale
Aveva 85 anni ed era il presidente emerito dell’Istituto pratese. Oggi i funerali
PRATO. È scomparso ieri Aldo Cecchi, cofondatore con Beniamino Cadioli e anima di quello che oggi è l'Istituto di studi storici postali. Era nato il 13 maggio 1931. Il funerale si svolgerà oggi, alle 15, nella chiesa di Santa Maria della Pietà a Prato.
Svolse, dal 1954, la propria attività professionale nel settore del commercio automobilistico. Sviluppato un interesse riguardo la posta militare italiana, compose un'importante collezione, per poi volgere l'attenzione alle ricerche storico-militari concretizzate non solo con la documentazione "archeologica" degli oggetti postali, ma anche - e soprattutto - con costanti, fruttuose, analitiche ricerche negli archivi pubblici, militari e civili. L'esito di tali sforzi, integrato con le conoscenze acquisite attraverso la documentazione filatelica, segnò una svolta nel mondo collezionistico di quel tempo. Dal 1974 al 1977 fu il primo presidente dell'Associazione italiana collezionisti posta militare; con Beniamino Cadioli e l'Ufficio storico dell'Esercito ha realizzato due importanti lavori dedicati alla posta militare della Prima e della Seconda guerra mondiale. Fondò quello che ora è l'Istituto di studi storici postali di Prato. Da allora, e fino al 2002, Aldo Cecchi ne è stato il direttore. Poi ha ricoperto la carica di consigliere con delega ai servizi bibliotecari e web; nel 2014 il consiglio direttivo l'ha nominato presidente emerito. È rimasto comunque il principale animatore.
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