Il dolore
In un video il sogno di Alice
Il 21 marzo si celebra il World Down Syndrome Day. La campagna di sensibilizzazione dell'Aipd ha utilizzato realizzato un filmato di 1 minuto con una bambina di Prato che frequenta il centro. In poche ore raggiunte 10mila visualizzazioni
PRATO. Per celebrare 3.21 World Down Syndrome Day l'Aipd (associazione italiana persone down) di Prato ha pensato ad una campagna di sensibilizzazione, "che per noi è più importante della solita raccolta fondi, che spesso si fa nelle giornate dedicate".
"Abbiamo realizzato un video - spiega l'Aipd - , in cui Alice (una bambina di Prato di 11 anni che frequenta la nostra Associazione) chiede di condividere il suo sogno e di mettere sul profilo facebook o whatsapp un logo che abbiamo creato per l’occasione. In meno di due giorni il video ha fatto il giro del web ed è stato visualizzato sulla nostra pagina facebook da oltre 10mila persone. Ad oggi siamo a x visualizzazioni e questo successo inaspettato ci ha riempito di soddisfazione.
Il messaggio del video è una sintesi in un minuto di tante cose che vorremmo dire.
La Giornata Mondiale della Sindrome di Down ci ricorda che la sD esiste in tutto il mondo.
L’incidenza delle anomalie cromosomiche in generale, e quelle della Trisomia 21 in particolare, è assolutamente costante nelle diverse popolazioni, nel tempo e nello spazio.
Questo ci fa pensare che la trisomia del cromosoma 21 sia un fenomeno “naturale”, in qualche modo legato alla fisiologia della riproduzione umana, che riguarda in media 1 concepimento su 800.
Alice sogna un mondo in cui tutte le persone con sD abbiano le stesse possibilità, sogna un mondo dove queste possibilità possano diventare diritti.
Alice sogna un mondo in cui tutte le persone, a prescindere dalla loro condizione genetica, possano dare il meglio di se stesse, essere felici e fare parte della società in maniera positiva.
Ogni persona che nasce con la sD e realizza i propri sogni ci dimostra che questo è possibile, ma solo se c’è qualcuno che sogna insieme a lei!
Negli ultimi decenni abbiamo visto che la SD è una delle condizioni di disabilità in cui l’intervento precoce ha portato a progressi impensabili.
Purtroppo però non tutte le persone che nel mondo nascono con la trisomia 21 hanno le stesse possibilità di essere accolte, di essere seguite e sostenute nel loro sviluppo.
La responsabilità di tutti noi è di costruire le condizioni perché questo accada.
Dalla nostra capacità di costruire le strade dipende la possibilità per tante persone con sD di superare se stesse e raggiungere la meta".
"Siamo un gruppo di genitori - prosegue il comunicato - , che sente naturalmente questa responsabilità in prima persona. Il sogno di Alice è il sogno che noi abbiamo per tutti i nostri figli.
Questo video, che abbiamo realizzato nella forma e nel contenuto, è un invito rivolto a tutti a sognare insieme a noi.
Il nostro messaggio prende spunto dalla data del 21 marzo. 3.21 diventa un countdown che ci esorta a non aspettare qualcun altro e non rimandare a domani.
Anche tu, oggi, puoi fare qualcosa per rendere questo sogno possibile. 321…Via!"
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