Il Tirreno

Prato

Caccia allo spacciatore in bici

Caccia allo spacciatore in bici

La sezione antidroga della Mobile ha arrestato tre nigeriani nei dintorni della stazione centrale

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PRATO. La lotta senza quartiere allo spaccio di droga non si ferma. Anche se gli spacciatori si sono momentaneamente spostati dalla stazione del Serraglio, via Magnolfi, via Pier Cironi e Canto alle Tre Gori, ai dintorni della stazione centrale, continuano gli arresti da parte delle forze dell'ordine.

Venerdì scorso la sezione Antidroga della Squadra mobile ha arrestato tre nigeriani con l'accusa di spaccio. Tutti e tre agivano nella zona compresa tra via Martini, viale Veneto e viale Montegrappa. Il primo, un nigeriano di 32 anni, in possesso di permesso di soggiorno, è stato visto nella zona tra viale Veneto e piazza Stazione cedere dosi di eroina ad un giovane tossicodipendente.

Lo spacciatore era stato visto consegnare un involucro contenente eroina ad un giovane in cambio di un cellulare. Lo stesso ragazzo confermava alla polizia di aver acquistato eroina dallo steso pusher in una quindicina di occasioni. Lo spacciatore però ha approfittato della disattenzione degli agenti per far perdere le proprie tracce. In un successivo appostamento nei giardini di piazza della stazione gli agenti hanno osservato un'altra consegna di droga in cambio di alcune banconote sempre con lo stesso nigeriano in compagnia di un connazionale.

Sulla panchina due nigeriani che cedevano una dose ad un giovane. Anche in questo caso gli agenti seguivano il tossicodipendente, facendosi consegnare la sostanza che una volta esaminata è risultata eroina. Il giovane raccontava alla polizia di aver pagato gli 0,62 grammi lordi di droga 20 euro. A questo i poliziotti hanno bloccato due nigeriani. I due riuscivano però, prima di essere bloccati, ad ingerire alcuni involucri di forma cilindrica. Uno dei nigeriani veniva perquisito e con sè aveva 105 euro in banconote di vario taglio nonché due telefoni cellulari. L'uomo è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Accompagnato in ospedale veniva sottoposto ad un esame tac dal quale veniva appurato che aveva ingerito 11 involucri di forma sferica. Alcune di queste, nel corso della notte, sono state espulse.

In precedenza era stato arrestato un altro nigeriano, di 37 anni, anche lui in possesso di permesso di soggiorno, sempre per spaccio di droga.

L'uomo era stato osservato passeggiare nel viale Piave dove veniva contattato da diversi ragazzi italiani. Il nigeriano è stato visto, da un agente che lo seguiva in bicicletta, cedere in via Tiziano un involucro che si toglieva dalla bocca in cambio di alcune banconote. Il tossicodipendente veniva seguito e fermato dai poliziotti. A loro consegnava la dose di eroina, 0,40 grammi, pagata 10 euro. Lo stesso confermava alla polizia di aver già acquistato droga dallo stesso spacciatore in almeno altre venti occasioni. La scena si è ripetuta poco dopo in via Tiepolo. Anche in caso il nuovo ragazzo veniva fermato e consegnava alla polizia la dose acquistata, 0, 44 grammi in cambio di 10 euro. Nel corso della mattinata il nigeriano veniva seguito e fermato davanti alle Poste centrali mentre consegnava una dose di eroina ad un ragazzo. Entrambi venivano fermati.

Il nigeriano riusciva a deglutire gli involucri. Il tossicodipendente però consegnava alla polizia la dose appena acquistata. Il nigeriano aveva ancora con sè i venti euro ricevuti dal tossicodipendente. Anche questo giovane nigeriano arrestato è stato accompagnato al pronto soccorso per l'esame Tac che ha confermato la presenza nell'addome di 12 involucri in parte espulsi in nottata. Anche lui è tuttora piantonato in ospedale. Degli arresti è stato informato il pubblico ministero Celano.

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