La manifestazione
Meningite, sta meglio la commessa
L’Asl: negli ultimi dieci giorni sono calate del 25% le richieste di vaccinazione
PRATO. Sta decisamente meglio la giovane donna di 34 di Firenze (risiede a Rufina) ricoverata da giovedì all’ospedale di Santa Maria Annunziata coi sintomi della meningite di tipo C. La giovane, che lavora come commessa, ha frequentato il Ristorante Pizzeria Viavai, in via Pisana 33 a Firenze l’11 marzo dalle 21.30 alle 24 e la discoteca Club 999 di viale Galilei Prato il 12 marzo dall’una alle 5.30, in pratica nella notte tra venerdì e sabato.
Sul fronte pratese, è in piena attività l'ufficio di profilassi di via Lavarone. Sono almeno una trentina le persone che si sono presentate per sottoporsi alla terapia antibiotica. Molti lettori chiedono di sapere in quale negozio lavorava la donna colpita dalla meningite perché temono che anche sul posto di lavoro ci siano stati rischi di contagio. Sul punto la portavoce dell'Asl di Firenze spiega che per l'eventuale trasmissione della malattia servono contatti ravvicinati e le autorità sanitarie hanno valutato che i clienti che hanno frequentato il negozio non siano a rischio. Per questo non è stato diffuso il nome dell'esercizio commerciale.
Intanto l'Asl, ricordando che la giovane donna non aveva effettuato la vaccinazione, ribadisce come sia importante «la massima adesione da parte della popolazione alla campagna promossa dalla Regione Toscana, soprattutto da parte dei giovani» per vaccinarsi. Per questo è stata inviata anche una lettera ai genitori dei ragazzi e ai giovani delle Società sportive per invitarli a vaccinarsi. L'Asl rileva inoltre che negli ultimi 10 giorni le richieste degli appuntamenti per la vaccinazione contro il meningococco C sono diminuite di circa il 25% in tutto il territorio della Asl Toscana Centro: un dato che ha allarmato le strutture di igiene e sanità pubblica. Al momento, si spiega, la prima disponibilità per effettuare la vaccinazione contro il meningococco è praticamente in tempo reale. Sempre per incrementare il numero dei vaccinati lunedì alla Eli Lilly a Sesto Fiorentino, si vaccineranno 600 persone, tra personale dell'azienda farmaceutica e cittadini.
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