Il Tirreno

Prato

I pericoli di internet, se ne parla a scuola

di Vittorio Vannucci
I pericoli di internet, se ne parla a scuola

A Prato, l'iniziativa ha fatto tappa all'istituto Dagomari, dove alunni insegnanti e genitori sono stati informati sulla questione "Internet@minori@adulti". Il coordinamento del Corecom ha realizzato pure un opuscolo che è stato distribuito ai ragazzi e ai professori

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PRATO. L'educazione all'uso responsabile della rete e dei siti di socializzazione virtuale è la priorità del Comitato regionale per la comunicazione: in Toscana sono state passate in rassegna le scuole superiori di ogni provincia, per sensibilizzare sui rischi derivanti dall'uso senza filtro dei nuovi media. A Prato, l'iniziativa ha fatto tappa all'istituto Dagomari, dove alunni insegnanti e genitori sono stati informati sulla questione "Internet@minori@adulti".

Il coordinamento del Corecom ha realizzato pure un opuscolo che è stato distribuito ai ragazzi e ai professori: «La nostra è un’esperienza consolidata ormai da tre anni, le informazioni sul corretto uso di internet hanno già raggiunto 1500 famiglie in tutta la regione -dice il presidente del Corecom Toscana Sandro Vannini- l'obiettivo è sensibilizzare il mondo della scuola non solo sui rischi, ma anche sulle opportunità della rete». Ma a fare la parte del leone sono purtroppo le preoccupazioni che i minori finiscano nella “trappola” di chi usa in maniera illegale il web: «Con la diffusione di fotografie intime su Whatzapp e Facebook, i minori prestano il fianco al traffico pedopornografico - aggiunge l'avvocato Elettra Pinzani- purtroppo è anche accaduto che siano state condivise immagini rubate ai compagni di classe e queste abbiano poi fatto il “giro del mondo”, così si lede la riservatezza e la dignità delle persone coinvolte. I ragazzi, gli insegnanti ed i genitori prestino la massima attenzione».

Cyberbullismo, questa la parola più temuta dai relatori, che non esitano a chiedere, in caso di gravità, l'intervento drastico dei genitori: «Se si ha il sospetto che i figli si siano cacciati in un pasticcio -continua Vannini- i genitori non esitino a farsi dare le password di accesso ai siti e a tenere sotto controllo posta elettronica e chat». Nella provincia di Prato gli incontri rivolti ai giovanissimi sull'emergenza "Internet@minori@adulti" proseguiranno martedì 22 marzo sempre al Dagomari.

Il Corecom Toscana punta a diventare il riferimento nazionale sulla materia: «A Firenze abbiamo costituito l’Osservatorio nazionale Internet minori adulti -sottolinea il presidente Vannini- promosso dal coordinamento nazionale Corecom, dal Corecom Toscana, dall’istituto degli Innocenti e da Agicom. Ci stiamo affermando come centro di formazione permanente, continueremo a rivolgerci agli insegnanti delle scuole medie e superiori della Toscana e delle regioni limitrofe».

 

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