Finanza
Controlli antidroga, arrestati due spacciatori
Si nascondevano in un campo coperti dalla vegetazione a Casale. Qui arrivavano ad acquistare la droga anche da Pistoia
PRATO. Nel tardo pomeriggio di giovedì 16 marzo e fino a notte fonda i carabinieri del comando provinciale di Prato hanno eseguito un servizio coordinato antidroga in varie zone della città, coinvolgendo sei pattuglie della compagnia carabinieri di Prato, un’unità cinofila e i due pattuglie di rinforzo della compagnia intervento operativo di Firenze, oltre a dieci uomini del nucleo investigativo.
I controlli si sono concentrati prima nelle ore pomeridiano nelle zone di via Costa, via Po, via Traversa Pistoiese e nelle aree verdi di via dei Palli, via di Cimarosa e dell'Alberaccio a San Paolo.
Nel corso dei controlli sono stati ispezionati i giardini delle aree pubbliche ed identificate una trentina di persone tra cui diverse, italiane e straniere, con precedenti per stupefacenti.
Successivamente in tarda notte i carabinieri del nucleo investigativo hanno eseguito un’operazione antidroga nella zona di Casale, dove hanno arrestato due giovani marocchini di 30 e 31 anni, clandestini ma da tempo residenti in Prato e con precedenti per spaccio di droga. I due giovani si erano appartati in un campo agricolo abbandonato sfruttando la vegetazione come riparo e si mostravano solo quando un acquirente si avvicinava per comprare dello stupefacente. Evidentemente il nascondiglio e il punto di spaccio erano ben noti ai tossicodipendenti, provenienti anche dalla vicina provincia di Pistoia. Infatti tutti gli acquirenti monitorati sapevano perfettamente cosa fare per attirare l’attenzione dei pusher.
Nel campo era stato attrezzato anche un bivacco dove i due pusher mangiavano e confezionavano le dosi, con bilancino di precisione e materiale per incartare le dosi. A dosso avevano 250 euro in contanti, provento di spaccio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
