Il Tirreno

Prato

«Il sesso lo si insegni a scuola»

«Il sesso lo si insegni a scuola»

Si apre “Firenze Sex” e Rocco Siffredi è l’ospite principale: sarà a Calenzano domani e sabato

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PRATO. Ricorda ancora con emozione quando venne tre anni fa in città a Prato Sex come ospite d'eccezione. Rocco Siffredi, star del porno, rammenta quel momento pieno di calore.«C'era veramente tanta gente - commenta - e la cosa mi fece molto piacere. Spero che anche in questa edizione ci sia un pubblico così numeroso». Infatti, Siffredi sarà la punta di diamante a "Firenze sex" (il nome della fiera internazionale dell'erotismo è cambiato da pochi giorni per dare più ampio respiro all'evento) che si terrà da oggi al 20 marzo (apertura porte ore 20, ingresso solo per i maggiorenni) presso lo spazio fiera Mda di Calenzano in via Vittorio Emanuele dove sono attesi migliaia di visitatori da tutta Italia. Ci saranno più di 50 pornostar internazionali, casting per aspiranti attori, giochi e attrazioni direttamente dalla fiera mondiale di Las Vegas. Il re del porno sarà presente a Firenze Sex domani e sabato.

Siffredi, a Prato sex 2013 per lei ci fu un bagno di folla. Donne di tutte le età l'hanno accolta come un vero idolo. Qual è il segreto di questo successo?

«C'erano tante donne, è vero. Ma alcune di queste mi hanno confidato, e credo a tutte loro, che non hanno mai visto un mio film. Sono più attratte dal personaggio che hanno conosciuto in tv durante qualche trasmissione dove sono stato ospite. Credo che il messaggio che è uscito è che pur essendo una pornostar sono uno di cui puoi fidarti».

Doveva essere uno degli ospiti all'incontro sul tema delle case chiuse prima programmato, da azione universitaria, al polo di Novoli dell'università poi spostato in un bar nel piazzale dell'ateneo dopo il no da parte del rettore. Come mai non andrà più?

«Se la cosa era all'interno dell'ateneo aveva un senso, fuori di lì perde d'interesse e ho preferito non andare. Al limite potrò fare una telefonata in diretta. Non è la prima volta che ricevo un no. Me lo aspettavo, l'Italia va avanti così».

Lei è promotore di una petizione lanciata su change.org sull'insegnamento dell'educazione sessuale a scuola.

«Siamo uno dei pochi paesi europei dove questo argomento non viene trattato fra i banchi di scuola. E la pornografia che dovrebbe essere intrattenimento, in mancanza di altro, è diventata uno strumento di apprendimento per i giovani. E per giovani intendo i ragazzini che vanno dai 12 ai 15 anni che con la moderna tecnologia possono accedere ai siti hard. Ma la pornografia è solo un genere di film, non è sesso. Io sostengo che un film comico serve per far divertire, un horror per spaventare e un porno per eccitare la gente ma non a quella età, quando inizia la sessualità ed è un diritto che qualcuno spieghi loro l'educazione sessuale. Così invece non è».

Da stasera va in onda su La 5 la prima puntata di “Casa Siffredi”. Qui la vedremo mettersi a nudo ma questa volta in maniera diversa, giusto?

«Esatto, si parlerà della mia vita familiare con mia moglie e i miei figli, di quello che è Rocco fuori dalle scene, marito e padre. E poi a fine mese ci saranno le prime puntate della “Siffredi hard accademy” (l'università del porno dalla quale usciranno i nuovi pornodivi e pornodive italiane, ndr)».

Azelio Biagioni

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