Il dolore
"Spaccata" al Bar Figaro di via Marx
Un ladro ha infranto la porta a vetri usando una lastra di cemento. Un colpo simile a quello messo a segno lo scorso 21 dicembre
PRATO. Un ladro ha sfondato la porta a vetri del Bar Figaro di via Marx, intorno alle 23,45 di martedì 15, e ha portato via il fondo cassa prima di fuggire il sella a una bici. E' il secondo furto, del tutto simile al primo, che viene fatto ai danni del bar nella zona del Soccorso. L'altro risale allo scorso 21 dicembre, quando quattro persone furono viste mentre sfondavano la porta e prelevavano il denaro contante dal registratore di cassa. "Un vicino ha raccontato di aver visto il ladro che sfondava la porta - spiega Emanuele Bardazzi, marito dalla titolare - Per rompere la porta ha usato una lastra di cemento che serve per tenere fermi gli ombrelloni. Il danno è sicuramente superiore a quello che hanno preso (intorno ai 100 euro, ndr)".
Quando il ladro ha sfondato la porta è scattato l'allarme e un vicino si è affacciato per vedere che cosa stesse succedendo. Il furto è durato una manciata di secondi. Fuori dal bar è stato ritrovato il cassetto del registratore di cassa e qualche moneta spicciola, persa durante la fuga, mentre sono sparite le banconote. "La vigilanza ha chiamato noi e la polizia - racconta Bardazzi - ma la volante è arrivata dopo un'ora, forse avevano da fare. L'altra volta, il 21 dicembre, erano stati più tempestivi".
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