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Un’altra aggressione a un agente interviene il sindacato

PRATO. E’ ancora alta la tensione nel carcere di Prato. Il sindacato delle guardie penitenziarie denuncia una nuova aggressione dopo quella avvenuta mercoledì scorso. Era venerdì pomeriggio quando è...

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PRATO. E’ ancora alta la tensione nel carcere di Prato. Il sindacato delle guardie penitenziarie denuncia una nuova aggressione dopo quella avvenuta mercoledì scorso. Era venerdì pomeriggio quando è stata è registrata una nuova violenta aggressione contro un altro poliziotto penitenziario mentre stava sedando una rissa tra due detenuti stranieri. Uno dei due contendenti, in base al racconto del sindacato di polizia, senza alcuna ragione, si sarebbe scagliato contro il poliziotto,.

E’ stato il segretario generale del Sappe Donato Capece a sollecitare ministro e capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a intervenire: «Quelle di Prato sono gravi e intollerabili aggressioni a poliziotti penitenziari. La situazione nelle nostre carceri resta allarmante, nonostante si sprechino dichiarazioni tranquillizzanti sul superamento dell’emergenza penitenziaria: la realtà è che i nostri poliziotti continuano ad essere aggrediti senza alcun motivo o ragione. Eventi del genere sono sempre più all’ordine del giorno». A Prato, il 29 febbraio scorso, erano presenti nelle celle 645 detenuti rispetto ai circa 600 posti letto regolamentari: 247 gli imputati, 398 i condannati. 333 gli stranieri, più del 51% dei presenti.

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