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Un palazzetto dello sport per i bambini disabili

PRATO. Una palazzina dedicata allo sport e alla socializzazione dei bambini disabili. Verrà inaugurata nel 2018, ma da oggi è iniziata la raccolta fondi, serve un milione di euro. Sarà realizzata...

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PRATO. Una palazzina dedicata allo sport e alla socializzazione dei bambini disabili. Verrà inaugurata nel 2018, ma da oggi è iniziata la raccolta fondi, serve un milione di euro.

Sarà realizzata nella sede dell' Avis comunale, in via Sant'Orsola in prossimità del futuro parco urbano, con la collaborazione della fondazione Ami.

“Prama”, questo il nome del progetto, darà vita alla realizzazione della struttura, ma si occuperà anche della gestione del servizio: ci sarà una piscina, una parete per arrampicarsi, dove la carrozzina non è più un ostacolo, un teatro, una piccola palestra e la stanza del tappetto sonoro.

Il progetto è stato realizzato da un pool di architetti pratesi, assegnato tramite un bando. «Confidiamo, come sempre, nella generosità dei pratesi – spiega il presidente della Fondazione Ami Claudio Sarti – non proponiamo un centro di rieducazione, ma un luogo dove fare sport e sviluppare la socialità. Il mio sogno sarebbe quello di realizzare un modello stile Dynamo Camp”.

Gestione, modalità di accesso, orari sono ancora da stabilire, intanto Ami, per i prossimi tre anni si dedicherà quasi in esclusiva alla raccolta fondi per questo progetto.

Fino a Pasqua saranno vendute le uova di cioccolato della pasticceria Peruzzi in occasione di diversi appuntamenti: durante lo spettacolo della rivista delle Pagliette del Buzzi al Politeama; domenica, in occasione del concerto Gospel che si terrà nell' atrio dell’ospedale Santo Stefano alle 11 e il 19 marzo in occasione dell' incontro sulla disostruzione (manovre per intervenire in caso di soffocamento provocato da un boccone di cibo), organizzato sempre dall’Ami, dalle 16 alle 18 nel salone della Provincia. Ad oltranza ,tramite il progetto Cuore Conad, per cui sarà possibile devolvere, accumulando punti spesa, un buono di 5 euro al progetto.

Restano attivi anche i canali tradizionali come la donazione del 5X1000, l'acquisto dei gadget, la donazione e il bonifico bancario. «Da quando il centro trasfusionale è stato trasferito al Santo Stefano – spiega Alberto Fusi, presidente dell' Avis - la nostra palazzina è rimasta vuota, da sempre gli spazi sono stati adibiti a progetti sociale e quello di Prama ci è sembrato particolarmente interessante». Il seminterrato e il primo piano verranno ceduti in comodato gratuito alla Fondazione Ami.

Alessandra Agrati

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