Sicurezza
Servizi accorpati tra gli enti in pole edilizia e strade
PRATO. Accorpare: per meglio utilizzare il (poco) personale rimasto in Provincia, per garantire efficienza alle macchine comunale e provinciale, per risparmiare (dove possibile) pur mantenendo...
PRATO. Accorpare: per meglio utilizzare il (poco) personale rimasto in Provincia, per garantire efficienza alle macchine comunale e provinciale, per risparmiare (dove possibile) pur mantenendo stabile la qualità dei servizi ai cittadini.
«L’unificazione dei servizi tra gli enti locali - spiega l’assessore al Personale e innovazione Benedetta Squittieri - è un passaggio fondamentale per razionalizzare la gestione dei servizi, soprattutto dopo la trasformazione della Provincia in un ente di secondo livello». Un processo già iniziato - e fortemente voluto in particolare dei piccoli Comuni del territorio - con il procedimento di unificazione degli Sportelli unici delle attività produttive (Suap, per cessazioni, riaperture, trasformazioni, ampliamenti, di esercizi commerciali) in campo al Comune capoluogo e che proseguirà con una “prima volta”in assoluto. «Da martedì prossimo - prosegue l’assessore Squittieri - il segretario generale del Comune Roberto Gerardi (in forza al comune di Prato da un anno e mezzo ndr) assumerà lo stesso ruolo in Provincia». Operazione resa possibile dal pensionamento dell’ex segretario generale in Provincia Massimo Migoni, uscito dal ruolo da pochi giorni. «Avere un segretario generale unico - prosegue l’assessore - porterà un risparmio minimo, tra i 16 e i 17.000 euro l’anno nel bilancio del Comune, alleggerirà molto, invece, sull’ordine degli 80-90.000 euro l’anno, il bilancio della Provincia». I costi del segretario generale unico - che si vedrà aumentare la busta paga - verranno coperti al 70% dal Comune e al 30 dalla Provincia. Non solo però, si sta progettando un accorpamento dei sistemi informatici (una sorta di Ced unico) e altrettanto si sta valutando per l’ufficio legale: «Si tratta di un servizio - spiega Squittieri - che in particolare nei piccoli Comuni è di difficile gestione. Siccome il Comune di Prato ha un ufficio molto strutturato potrà essere in grado di dare una mano». In pole per l’accorpamento ci sono anche la protezione civile, l’edilizia scolastica e la manutenzione strade. Settori rimasti in capo a una Provincia svuotata, però, di uomini e mezzi.
Cristina Orsini
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