Sicurezza
Gli studenti del Datini portano Prato ad Hanoi
Accordo con l’Università vietnamita per la promozione del cibo made in Italy E la Cap punta ad attrarre il flusso dei turisti orientali verso il nostro paese
PRATO. Da studenti a docenti. Il prossimo ottobre una delegazione di ragazzi che frequentano l'istituto alberghiero Datini terranno una lezione in inglese sul turismo e l'enogastronomia toscana all'università di Hanoi in Vietnam e successivamente un laboratorio sulla cucina toscana.
L'iniziativa rientra nel progetto “Made in Italy sulla via dell’Oriente”, sostenuto dal Miur, che l'istituto pratese, insieme al Levi Montalcini di Acqui Terme (Alessandria) e Aldo Moro di Santa Cesarea Terme (Lecce), si è aggiudicato dopo una selezione avvenuta su una rosa di trecento partecipanti.
«La collaborazione con gli altri istituti - spiega Daniele Santagati, dirigente dell'Istituto Datini - è stata fondamentale, come del resto proporre un nuovo modello di approccio al turismo. In collaborazione con la Cap Viaggi stiamo realizzando dei pacchetti turistici per ospitare anche a Prato imprenditori vietnamiti».
Il Datini non è nuovo a questo tipo di esperienze, nel 2014 è stato il capofila di un altro progetto di promozione turistica verso la Cina. «Al tempo - spiega Santagati - abbiamo creato un legame fra gli imprenditori enogastronomici pratesi e quelli cinesi, con un business di 25mila euro. Faremo lo stesso in Vietnam. Intanto stiamo cercando una strada per poter ospitare ai corsi serali una delegazione di ragazzi vietnamiti». Il progetto è stato sponsorizzato dal Miur con l'intento di realizzare un nuovo modello di istruzione. «Stiamo lavorando per abbattere i vecchi muri che si erano creati fra la scuola e il mondo del lavoro - ha spiegato il sottosegretario all' istruzione Gabriele Toccafondi, presente alla presentazione del progetto - Le scuole sono le migliori start up del Paese. La città di Prato deve essere orgogliosa dell'Istituto Datini che avrà l'onere e l'onore di rappresentarla in Vietnam». Alla presentazione del progetto ha partecipato anche il sindaco Matteo Biffoni, che ha ricordato l'importanza di valorizzare le eccellenze del territorio, tra cui sicuramente l'enogastronomia e il turismo , e l'assessore al turismo Daniela Toccafondi. «E' positivo - ha ricordato la Toccafondi - che la scuola si misuri con i bisogni dell'economia del territorio e spero che da questa esperienza si sviluppino relazioni importanti sul piano economico ma anche con l'Università di Hanoi».
Intanto, un accordo con la Cap ha già portato alla definizione di due pacchetti turistici rivolti al mercato vietnamita: uno per promuovere visite in toscana con pernottamenti a Prato e l'altro per promuovere visiste in Piemonte con pernottamenti ad Acqui Terme. E' allo studio, infine, il pacchetto turistico per promuovere visite a Santa Cesarea Terme.
In prospettiva, si punta alla creazione di opportunità formative all’estero e all’apertura di una scuola turistico-alberghiera italiana in Vietnam.
Alla presentazione del progetto sono intervenuti anche il dirigente scolastico regionale Domenico Petruzzo, Thao Phuong dell'Università di Hanoi, i dirigenti scolastici degli istituti alberghieri di Acqui Terme, Claudio Bruzzone, e di Santa Cesarea Terme, Paolo Aprile, e il presidente di Confao Giuseppe Martinez.
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
