Gioco
Spara in testa all'amico del circolino: arrestato. La vittima versa in condizioni critiche
Campi Bisenzio: a esplodere i colpi un ragazzo entrato nel locale durante una cena tra amici. I due si conoscevano fin da bambini. Il ferito gioca a calcio nel Mezzana
CAMPI BISENZIO. Sparatoria in un circolo ricreativo a San Piero a Ponti, nel comune di Campi Bisenzio: un restauratore fiorentino di 24 anni, Francesco Collini, è gravissimo all'ospedale di Careggi. Le sue condizioni sono disperate. L'aggressore - Leonardo Viggiano, un coetaneo - è stato arrestato dai carabinieri in casa dei genitori. L'episodio è successo al circolo "Il Racchio", in via Palagetta.
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L'AGGUATO AL CIRCOLO
Tutto è accaduto poco prima della mezzanotte di venerdì 11 e quanto successo è stato ripreso in parte dalle telecamere del circolo. Da quanto emerso il ventiquattrenne si trovava a cena con una ventina di amici nel circolo, quando è arrivato il suo aggressore che avrebbe sparato 6 colpi di pistola, una scacciacani modificata. Quattro sono andati a segno: due proiettili lo hanno raggiunto alla testa (uno entrato ed è uscito; l'altro no), due alla schiena e si sono fermati all'altezza dell'addome senza fuoriuscire.
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Dopo aver sparato i colpi Viggiano è fuggito di corsa a casa, che si trova a una decina di minuti a piedi dal circolo. Intanto i carabinieri sono arrivati nel circolo e alcuni testimoni hanno indicato il nome del responsabile. Uno dei militari, in servizio alla stazione di San Piero a Ponti, che nel 2010 aveva arrestato Leonardo Viggiano per reati relativi agli stupefacenti, ha immediatamente capito di chi si trattava. Quando i militari sono arrivati davanti all'abitazione hanno notato la sua macchina, una Opel Corsa rossa, parcheggiata vicino all' ingresso. Sono entrati, lui era seduto sul divano. I genitori, visibilmente nervosi, avevano capito che il figlio aveva fatto qualcosa di grave. Secondo i carabinieri, non è escluso che il giovane potesse aver raccontato tutto prima del loro arrivo. La pistola scacciacani modificata è stata trovata in un armadio nella camera da letto del 24enne.
VIDEO Il gestore del circolo: "Ne succedono di tutti i colori"
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QUEL VECCHIO RANCORE
Secondo le prime informazioni raccolte dall'Arma, i due si conoscevano fin da bambini ed erano stati amici in passato, ma i rapporti si erano interrotti a causa di dissidi - pare un vecchia lite - su cui gli investigatori stanno raccogliendo elementi. Entrambi di Campi Bisenzio, secondo quanto appreso dai carabinieri, qualche anno fa il loro rapporto si è rovinato a causa di una discussione finita in una lite.
IL FERITO IN CONDIZIONI DISPERATE
All'ospedale di Careggi sono stati eseguiti due lunghi e complessi interventi di neurochirurgia, nella notte e nel primo mattino, per salvare la vita a Collini. Un primo intervento in sala operatoria c'è stato subito dopo il soccorso, intorno a mezzanotte, ma un altro intervento si è reso necessario stamani a causa delle gravi ferite causate dagli spari. Francesco Collini, operaio, gioca a calcio nel Mezzana di Prato, una squadra che milita nel campionato di Prima categoria.
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