Il Tirreno

Prato

La prima casa di canapa è nata a Vaiano

Alessadra Agrati
La casa di canapa di Vaiano in costruzione
◗
La casa di canapa di Vaiano in costruzione

Prato, villetta “bio” con isolamento realizzato in fibra naturale. I proprietari: «Meno allergie e costi energetici ridotti di oltre la metà»

2 MINUTI DI LETTURA





VAIANO. Dopo le case di paglia quelle in canapa. Non è una rivisitazione della storia dei tre porcellini, ma un nuovo modello ecosostenibile per costruire abitazioni civili. Il primo esempio di casa con isolamento realizzato con la canapa, è stato costruito a Vaiano dallo studio fiorentino Officina Abitare. «Non è un caso che sia avvenuto nel nostro comune - spiega il sindaco Primo Bosi - in quanto anche le amministrazioni passate hanno sempre favorito l'utilizzo di materiali bio. Le casette dell' ecopoarco all' Isola, sono il primo esempio realizzato sul territorio con un finanziamento pubblico».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.13108458:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13108458:1652190516/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La coppia che ha commissionato il lavoro al pool di architetti ha problemi di allergie ai materiali edili convenzionali ma, soprattutto, è una sostenitrice della bioedilizia. «Ormai sono due anni che viviamo in questo edificio- spiegano i proprietari che chiedono l'anonimato - e siamo assolutamente soddisfati: le spese di gestione sono minime, durante l'inverno abbiamo speso poco meno di 200 euro per l'acquisto del pellet, inoltre la qualità della vita è decisamente migliorata e anche la nostra salute».

L'edifico esternamente è uguale a tanti altri, ma è l' "anima" che cambia: la struttura è realizzata in legno e come materiale per la costruzione è stato utilizzato il Natural Beton, un impasto di canapa e calce. «Siamo intervenuti - spiegano i progettisti - sulle volumetrie di un vecchio edificio abbattuto. La miscela è stata utilizzata in tutta la struttura: nei muri esterni, nel solaio e nelle fondamenta, fino al tetto. Le pareti sono state realizzate tramite pannelli di gessofibra traspirante sul lato interno e magnesite traspirante sul lato esterno, il tutto rivestito con un intonaco rasante in calce naturale».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.13108459:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13108459:1652190516/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La casa bio di Vaiano ha anche luminose finestre e una parete in pietra in comune con l'edificio confinante. «Il modello delle case in paglia e canapa- spiegano i progettisti - sta lentamente diffondendosi anche in Toscana: i tempi di realizzazione sono molto veloci, per la casa di Vaiano sono serviti soltanto otto mesi». Anche gli impianti sono stati pensati in modo bio e eco rispettosi: la casa su due piani, classificata in classe A, è riscaldata da una stufa a pellet collegata ai radiatori, mentre l'acqua calda per i sanitari è generata da un bollitore a pompa di calore. Non ci sono allacci per il gas e quindi la cucina è stata attrezzata con piastre elettriche a induzione per la cottura dei cibi.

I costi di realizzazione non si discostano moltissimo da quelli per le costruzioni tradizionali, il vantaggio è nella gestione della casa: le bollette sono un quarto rispetto a quelle per le case tradizionali. Inoltre d'estate non c'è bisogno dell' impianto di aria condizionata. Un altro costo in meno.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze