Italia
Canzoni di rabbia, poesie d'amore: i versi di Valea
La raccolta del giovane scrittore pratese viene presentata all'Ostello Tasso di Firenze
PRATO. Rabbia ed amore impressi sulla carta. Nella raccolta “Canzoni di rabbia, poesie d’amore”, scritta da Giovanni Luca Valea ed edita da Carmignani, i due temi si alternano, rincorrendosi, quasi sfiorandosi, frutto di reinterpretazioni di storie lette dall’autore o di sue esperienze personali. L’amore “come resistenza al tempo che passa”, sensuale, dolce, malinconico, talvolta lì, davanti al poeta, eppure incompiuto, e “la rabbia provata dall’impotenza della sconfitta, la sconfitta del non riuscire ad amare e soprattutto a vivere, come presa di coscienza della condizione umana”.
I due temi si accompagnano alla solitudine, agli elementi della natura (il mare, la notte, il vento, la luce del giorno), alle percezioni esterne di un collettivo, talvolta alla libertà, altre volte al Dio più remoto, quello dell’Antico Testamento. I temi evocati sono dunque diversi, non pare giusto neanche elencarli per lasciarne la scoperta al lettore, che può ordinare la raccolta sul sito internet di Carmignani Editrice (http://eshop.carmignanieditrice.it/). Giovanni Valea ha scritto queste 25 poesie nel corso di quattro anni, le chiama anche “canzoni”, perché alcune sono scandite da uno o più versi che ritornano e quasi percepisci l’accompagnamento di una chitarra, un po’ scordata. Strumento che appare e riappare in alcune composizioni e che del resto si ritrova sulla copertina del libro, realizzata da Alarico Ciaramelli, disegnatore delle altre illustrazioni che accompagnano i testi. La presentazione e lettura di alcuni estratti della raccolta, curate in particolare da Giulia Diamanti, che Giovanni non manca di ringraziare, avrà luogo sabato 12 Marzo, alle ore 19, presso l’Ostello Tasso in via Villani 15 a Firenze.
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