Il Tirreno

Prato

Una radio vuol fare da ponte tra l'Italia e la Cina

di Paolo Nencioni
Stella Lin, la voce cinese di Radio Italia-Cina (foto Batavia)
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Stella Lin, la voce cinese di Radio Italia-Cina (foto Batavia)

Presentata l'emittente web Radio Italia-Cina che dal 14 marzo trasmetterà dagli studi di RadioGas. Contributo del Comune e sponsorizzazione del Barberino Designer Outlet. Festa a Prato City

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PRATO. Zhaoshang hao pu la tuo! Lunedì mattina intorno alle 9 vi potrebbe capitare di imbattervi in una web radio che vi accoglierà così. Niente paura, significa solo “Buongiorno Prato!”, una specie di “Good morning Vietnam” aggiornato al terzo millennio. Se ascolterete questo buongiorno significherà che siete sul sito di Radio Italia-Cina (radioitaliacina.com).

La prima web radio cinese d’Italia (ma i fondatori preferiscono chiamarla sino-italiana) non poteva nascere che a Prato, dove ormai da un quarto di secolo si è trasferito un pezzetto di Wenzhou, la capitale della provincia dello Zhejiang. L’emittente nasce da un’idea di Andrea Franceschini e degli animatori di RadioGas, la web radio pratese attiva dal 2007, e grazie al sostegno del Comune (2.000 euro per quest’anno) e alla sponsorizzazione del Barberino Outlet Village. Insomma, per il Comune sarà all’occorrenza un altro mezzo per veicolare i messaggi alla comunità orientale, per l’outlet di Barberino un modo per agganciare una clientela che ha una sempre maggiore capacità di acquisto.

«In effetti mi chiedo perché qualcuno non ci abbia pensato prima» ha commentato il vice sindaco Simone Faggi alla presentazione ufficiale della radio negli studi di via del Seminario. Una radio che vuole essere un ponte tra due culture e che anche fisicamente è piazzata in una posizione che si presta a fare da tramite, tra Porta Pistoiese, l’ingresso della Chinatown pratese, e le vie che portano al centro storico.

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Qualcuno storcerà il naso (anzi ha già iniziato a farlo) in una città che non ha ancora risolto il rapporto con i cinesi. E una possibile obiezione è la seguente: perché, se si vuole favorire l’integrazione, fare una radio la cui conduzione sarà per metà in italiano e per metà in cinese, visto che gli orientali di seconda generazione parlano italiano? «Il fatto è che nonostante tutto ancora molti cinesi di Prato non parlano l’italiano» prova a spiegare il vice sindaco. «Sono processi lunghi, ci vuole tempo» chiosa il presidente di RadioGas, Marco Monzali.
Intanto la promozione è già partita sui social e sembra aver incontrato terreno fertile: un migliaio di “mi piace” su Facebook e addirittura oltre diecimila su Twitter, anche se la gran parte degli utenti cinesi ci arriverà da Wechat.

La radio, dalle 9 alle 23, trasmetterà prevalentemente pop cinese, «un genere melodico, qualcosa di simile alle canzoni di Laura Pausini» spiega il direttore artistico Andrea Franceschini. Stella Lin sarà la voce cinese, Riccardo Niccolai quella italiana. Tra le trasmissioni già pronte c’è “Pagina 49”, in cui la conduttrice invita alla lettura di un libro attraverso la pagina 49 dei bestsellers di scrittori cinesi, “Viaggio in occidente” dedicato ai ragazzi cinesi di seconda generazione che si raccontano, e “Lezioni di cinese”, per cinesi che l’hanno dimenticato e italiani che non l’hanno mai saputo. Ci sarà anche una festa di inaugurazione, lunedì 14 marzo a partire dalle 21,30 negli spazi di Prato City (via Valentini). L'ingresso è libero.

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