Italia
Scontro tra i bus degli studenti
Tamponamento a Vaiano, 29 ragazzi hanno riportato varie contusioni
VAIANO. Due autobus di linea si tamponano lungo la ex regionale all' altezza di Rilaio nel comune di Vaiano. A bordo ci sono quasi solo studenti: 29 finiscono al pronto soccorso assieme a una donna di 69 anni. Nessun codice rosso: quattro trasportati in codice giallo, dodici in verde e tredici in azzurro. Nell' arco di due ore dal ricovero sono stati tutti dimessi: la prognosi più lunga, due settimane, è per una ragazza che nell' impatto si è deviata il setto nasale, rotta l'incisivo sinistro e spaccata un labbro. Ma la paura è stata tanta.
Sono passate le 7 del mattino e una trentina di ragazzi, fra i 15 e i 18 anni, sono a bordo dei due mezzi della Cap partiti da Vernio. Alcuni sono saliti a San Quirico, altri nelle fermate disseminate lungo la regionale 325. I due pullman sono a poca distanza l'uno dall' altro, alla guida del secondo c'è Paolo, l'autista addetto al servizio da anni.
La visibilità è buona e il traffico regolare. Gli studenti ascoltano la musica e chiacchierano, qualcuno scambia due parole anche con il conducente. Poco prima di Rilaio il bus si ferma per far salire alcuni ragazzi, che fortunatamente riescono a sedersi, il tratto che li separa dalla fine corsa è ancora lungo: qualcuno frequenta il Copernico, altri le scuole di via Reggiana pertanto devono prendere la coincidenza per raggiungere il polo scolastico. Poco prima delle 7,30 gli autobus, sempre l'uno dietro l'altro, arrivano a Rilaio, in prossimità della frazione Il Fabbro.
Il primo si ferma ad una fermata a richiesta e il conducente del secondo bus, probabilmente in quel momento distratto, non si accorge che il collega ha frenato. L’urto è potente: il parabrezza va in mille pezzi, i ragazzi vengono scaraventati chi sul pianale chi contro i sedili, e c’è anche chi finisce lungo le scale d’accesso. Nessuno, miracolosamente, si ferisce in modo serio. Neppure i due conducenti, che però, sono sotto shock. Soprattutto quello che è stato tamponato. Iniziano subito le operazioni di messa in sicurezza dei passeggeri: tutti sono fatti scendere alla fermata di Rilaio e immediatamente è allertato il 118. Nel secondo autobus le porte sono bloccate e l'odore di benzina è molto forte, ma il conducente riesce a far uscire tutti i passeggeri. La prima ambulanza ad arrivare è quella della Misericordia di Vernio con medico a bordo, nell' arco di una mezz'ora ne arrivano altre nove. La Sr 325 risuona di sirene che vanno su e giù. E alla fermata di Rilaio i cellulari “bollono”: i ragazzi avvisano i familiari e subito l’incidente viene “postato”sui social,intanto i genitori iniziano ad affluire al pronto soccorso. La tensione è alta fino a che i ragazzi non cominciano ad uscire dal pronto soccorso dopo le medicazioni. In meno di due ore, ormai sono quasi le 11 di mattina, il pronto soccorso si svuota: i ragazzi e la sessantanovenne, vengono tutti dimessi. Le operazioni si soccorso, coordinate dal responsabile del pronto soccorso Simone Magazzini avvengono senza intoppi. In attesa che arrivino i ragazzi sono stati preparati sacchetti di ghiaccio per dare sollievo ai contusi e una trentina di collari ortopedici. Una decina di ragazzi sono stati sottoposti ad esami diagnostici.
Alessandra Agrati
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