Il Tirreno

Prato

Muore in campo stroncato da un malore a 41 anni

Francesca Vattiata
Lorenzo Betti, il quarantunenne morto mentre giocava a calcetto
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Lorenzo Betti, il quarantunenne morto mentre giocava a calcetto

Prato: dramma al centro sportivo del Carbonizzo a Montemurlo. Un giocatore residente a Montale ucciso da una emorragia cerebrale a cinque minuti dalla fine della partita di calcetto. Disposta l'autopsia

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MONTEMURLO. È morto per emorragia cerebrale nel campo sportivo del Carbonizzo a Montemurlo verso le 22 di venerdì 11 marzo. Lorenzo Betti, 41 anni, di Tobbiana di Montale, è stato stroncato da un malore mentre si trovava in campo, impegnato in una amichevole di calcio a 5. Sul posto, inviata dal 118, è intervenuta un'ambulanza della Misericordia di Oste con il medico a bordo la cui equipe però ha solo potuto constatare la morte dell'uomo. Gli accertamenti sono stati affidati ai carabineri.

Ancora confusa la ricostruzione delle dinamica della tragedia: attimi di grande concitazione quando l’uomo si è sentito male - è certo si sia trattato di morte naturale - e si è accasciato nel campo. Immediata la telefonata al 118 e i soccorsi sono giunti dopo nemmeno dieci minuti, ma per l’uomo non c’era già più nulla da fare.

Al Carbonizzo era in corso, una partita di campionato over 40 tra le squadre Cs Prova, la squadra di Betti, e Mentore. Lorenzo Betti, alle 21,25 - mancavano cinque minuti alla fine della partita e Lorenzo non era mai uscito dal campo - è improvvisamente caduto a terra senza chesi fossero verificati scontri con gli altri calciatori.

Immediatamente è intervenuto il presidente dell’associazione sportiva con il defibrillatore e ha iniziato il massaggio cardiaco purtroppo senza successo. Dopo cinque minuti è arrivata l’ambulanza. Il corpo dell’uomo, una volta accertata la morte, è stato trasporto all’ospedale Santo Stefano in attesa delle decisioni del magistrato che con ogni probabilità ordinerà l’autopsia.

La pattuglia di militari già sul posto ha raccolto le testimonianze delle persone che accompagnavano Lorenzo Betti. Gli amici sconvolti e sotto choc - avrebbero dovuto andare a mangiare assieme dopo la partita - hanno detto solo che sembrava stesse bene.

Il sostituto procuratore Antonio Sangermano, informato della tragedia accaduta a Montemurlo, ha disposto l'autopsia sulla salma di Lorenzo Betti e l'esame verrà eseguito nel pomeriggio a Pistoia dal medico legale Brunero Begliomini, prima della restituzione della salma ai familiari.

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