Sicurezza
Morì dopo l’intervento 5 medici davanti al Gup
PRATO. E' stata rimandata al 5 e al 19 maggio la discussione per il rinvio a giudizio di cinque medici dell'ospedale di Prato per colpa medica. A fissare la data il gup Angela Fantechi dopo la...
PRATO. E' stata rimandata al 5 e al 19 maggio la discussione per il rinvio a giudizio di cinque medici dell'ospedale di Prato per colpa medica. A fissare la data il gup Angela Fantechi dopo la formalizzazione dell'Asl come responsabilità civile. In caso venisse riconosciuta la responsabilità dei medici sarà quindi l'Azienda sanitaria a rispondere in solido con gli indagati. I fatti si riferiscono al dicembre 2013 quando una donna, Annamaria Collini, comincia a sentirsi male. La pancia le cresce a dismisura tanto da rivolgersi al pronto soccorso. E' qui che, in base alla ricostruzione dei familiari assistiti dall'avvocato Luca Brachi, prende il via un balletto di visite e decisioni mediche prese e poi riviste. Siamo al periodo delle feste natalizie quando si comincia a parlare dell'esigenza di un intervento chirurgico. L'intervento viene fissato e poi rimandato fino al 7 gennaio quando la donna entra in sala operatoria. La situazione precipiterà tanto che la donna morirà il 24 febbraio. La figlia e il marito presentano immediatamente denuncia e il pm Eligio Paolini, all'epoca dei fatti ancora in forza della procura di Prato, dispone l'esame autoptico. Il consulente del Tribunale parlerà di ascesso pelvico mettendo in luce, nella sua relazione, responsabilità dei medici che presero in capo la donna. (ir)
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