Il Tirreno

Prato

Le Pagliette ci raccontano le novelle

Da stasera fino a domenica la Rivista del Buzzi torna sul palco del teatro Politeama

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PRATO. Come consuetudine la prova generale della Rivista del Buzzi 2016 ha fatto divertire i presenti in attesa della prima serata di oggi che la farà tornare in scena, dopo un anno di stop. Sul palco del Politeama fino a domenica 13 marzo, con doppio spettacolo nell'ultima giornata.

Le Pagliette si esibiranno nello spettacolo "Le mi paian novelle", cinque storie racchiuse in una cornice unica, con riferimenti al mondo delle favole e alla realtà pratese in forma goliardica con l’obiettivo di far tornare la Rivista ai fasti di un tempo quando a Prato non si poteva perdere lo spettacolo del Buzzi per nessun motivo al mondo.

La prova generale ha unito tutti i protagonisti ed ha confermato che quest'anno ci sarà da divertirsi a questa edizione della Rivista.

Per primi a salire sulla scena sono stati il nonno pratese insieme alla nipotina. Da lì inizia l'avventura con il vecchio saggio che racconta le novelle alla sua giovane nipote in forma divertente e sempre con la pratesità come filo conduttore.

«Dopo mesi di lavoro, dove tutti hanno dato il massimo, siamo al momento clou dove rappresenteremo il nostro spettacolo davanti al grande pubblico - spiega Gabriele Villoresi, presidente dell'associazione "Club Le Pagliette" - i biglietti sono andati a ruba e ne sono rimasti veramente pochi. La gente ci ha dato fiducia e noi cercheremo di ripagarla. Quest'anno avremo delle musiche molto belle stile disney e un po’ fiabesche perché il tema sono proprio le novelle».

Molte le novità di questa edizione con il nuovo regista Luca Managlia che da indicazioni a tutti su come fare.

«Ci siamo e vogliamo far divertire i nostri concittadini - afferma Managlia -. I ragazzi si sono sacrificati ma anche divertiti con passione e impegno. Vogliamo regalare a Prato uno spettacolo bello ma allo stesso tempo diverso».

Il testo è stato scritto come sempre da Stefano Caprilli e Alberto Cerbai, le musiche arrangiate da Andrea Benassai mentre le coreografie quest'anno sono a cura di Eric Basso, i fondali saranno seguiti da Mattia Badiani oltre che da Alessio Vallotti mentre la costruzione delle scene da Simone Leoni e Claudio Chiti, i costumi Marco Dominici e Andrea Cioni.

Il ricavato andrà una parte a finanziare le borse di studio del Buzzi, una seconda al museo del Tessuto e un'altra ancora all'Avis Prato per il progetto Prama, che mira a realizzare un centro ludico-motorio per ragazzi disabili.

Vezio Trifoni

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