Sicurezza
In 200 festeggiano l'Igp della mortadella di Prato
Quattro chef si alternano sul palco per cucinare i piatti della serata. E al termine della cena il pasticcere Sacchetti stupisce con le farfalle di mortadella su crema di pistacchi
PRATO. Una serata speciale e di festa. Ma anche un momento per cominciare a pensare a quali sono gli obiettivi per il futuro. A dirlo alle decine di persone che si sono riunite in una super cena per festeggiare il marchio Igp della mortadella di Prato è stato Alessandro Venturi della condotta Slow food. “Sono – ha detto - tre le cose da fare, per cominciare. Fare in modo che la mortadella di Prato venga inserita nell’antipasto toscano, cominciare a servirla almeno nelle nostre scuole nei menu e creare un mortadella day in modo che di questo prodotto si cominci a diffondere la conoscenza di questo insaccato”.
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Un intervento ripreso dall’assessore regionale all’agricoltura Marco Remaschi che ha parlato di progetti di valorizzazione dei marchi Igp, dai produttori e dai rappresentanti delle istituzioni presenti alla cena: dal padrone di casa, il presidente della Camera di commercio Luca Giusti, passando per il sindaco Matteo Biffoni e il prefetto Maria Laura Simonetti. Protagonista è stata però lei, la mortadella cucinata da quattro grandi chef che hanno proposto le loro ricette con altrettanti show cooking. A salire sul palco sono stati Marco Stabile, dell’Ora D’Aria, Angiolo Barni dell’Enoteca Barni, Paolo Gori Da Burde; Alessandro Frassica di ‘Ino. Con la chiusura affidata al pasticcere Sacchetti del Nuovo Mondo che si è cimentato in un compito difficilissimo: un dolce con mortadella e crema di pistacchi. Tra gli interventi anche quello di Giampiero Nigro che ha parlato della storia della mortadella.
E mentre gli addetti ai lavori raccontavano dei segreti dell’insaccato della tradizione recuperato negli anni Settanta (l’evento è stato ripreso interamente da Tv Prato) gli oltre 200 commensali assaporavano il farrotto con asparag, mortadella e liquirizia della chef Marco Stabile, la zuppetta di cime di rapa con quenelle di patate della Valdibisenzio e Mortadella di Prato grigliata, polpettine di pane di Paolo Gori, panino di Gran Prato di cavolo nero, ricotta della Calvana e Mortadella di Prato e farfalle di mortadella su crema di pistacchi di Sacchetti. (ile.r.)
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