Il Tirreno

Prato

Trattamenti sanitari obbligatori: i comuni pratesi siglano un protocollo d'intesa

Siglato il protocollo d'intesa sui trattamenti sanitari obbligatori
◗
Siglato il protocollo d'intesa sui trattamenti sanitari obbligatori

"L'obiettivo del Protocollo - ha affermato l'assessore alla Salute di Prato Luigi Biancalani - è quello di delineare un modello operativo omogeneo per una corretta esecuzione delle procedure, condivise tra gli operatori sanitari e le polizie municipali del territorio pratese"

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E' stato firmato oggi, mercoledì 9,  negli uffici dell'assessorato alla Salute in via Roma 101, il protocollo d'intesa per la corretta ed omogenea esecuzione delle procedure relative ai Trattamenti e Accertamenti Sanitari Obbligatori sul territorio dei Comuni aderenti.

A firmare il protocollo è stata da una parte la Asl centro insieme alle Zone Distretto di Prato, l'Unità Funzionale Salute Mentale e il Dipartimento di Emergenza e Urgenza (pronto soccorso), dall'altra le Polizie municipali di Prato, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano, Vernio e Cantagallo. L'amministrazione comunale, tramite l'assessorato alla Salute, ha coordinato il lavoro svolto dalle parti in causa.

"L'obiettivo del Protocollo - ha affermato l'assessore alla Salute Luigi Biancalani - è quello di delineare un modello operativo omogeneo per una corretta esecuzione delle procedure, condivise tra gli operatori sanitari e le polizie municipali del territorio pratese. Fino ad oggi le pratiche e le modalità di intervento erano diverse a seconda del Comune di residenza. Era necessario quindi creare un documento unico che definisse in maniera precisa, modalità, funzioni e compiti".

All'interno del protocollo sono state dettagliate le funzioni ed i compiti delle varie componenti in campo, partendo dalla fase della ricerca del paziente, alla ricerca del recupero del suo consenso alle cure, alle modalità di trasporto verso la struttura sanitaria di destinazione, fino all’affidamento al personale sanitario.

Sono stati inoltre dettagliati i momenti critici della procedura di intervento che necessitano di particolare attenzione e condivisione dei compiti tra le varie componenti, durante l’esecuzione dell’Ordinanza sindacale. È stato inoltre previsto un programma di formazione interprofessionale, finalizzato alla condivisione delle varie problematiche relative all’effettuazione dei Trattamenti e degli Accertamenti Sanitari Obbligatori.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa