Sicurezza
La Regione: «No alla tramvia, costa troppo»
L’assessore Ceccarelli ospite di Adesso Prato ha escluso il prolungamento. Ipotesi terza corsia A11
PRATO. I trasporti, la mobilità, le infrastrutture metropolitane non possono prescindere dal nodo Prato. Per ragioni logistiche e per i numeri dei pendolari sulla tratta Prato-Firenze. E così l'assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli, ospite dell'associazione politica Adesso Prato a palazzo Buonamici, prende il toro per le corna e alla richiesta di un prolungamento della tramvia verso Prato, risponde sintetico: «Troppo costoso realizzare il tracciato da Firenze a Prato, ancora più gravoso mantenerlo». E sulla stessa linea c'è anche l'assessore alla mobilità e urbanistica del comune di Prato, Filippo Alessi: «Concentriamoci sulla Declassata e sul suo miglioramento, il vero asse di collegamento verso il capoluogo è la Declassata».
Resta da capire cosa ne sarà del prolungamento della tramvia verso Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, i progetti su carta esistono e sono attualmente in fase di discussione con le amministrazioni della piana. «La metropolitana di superficie non può essere costituita dalla tramvia - afferma ancora Ceccarelli - non è realistico pensare di realizzarla con i tagli che abbiamo fronteggiato negli ultimi 5 anni, piuttosto puntiamo sul potenziamento di autobus e treni».
Altra questione sul tappeto l'allargamento dell'A11 con una terza corsia nel tratto Firenze-Prato: «Siamo preoccupati - spiega il consigliere regionale Nicola Ciolini - l'area è molto congestionata e l'intervento per la creazione di una terza corsia autostradale aiuterebbe a smaltire il traffico». Il trasporto è al centro degli investimenti della Regione. La voce pesa per 500milioni sul bilancio dell'ente, 250 milioni per il comparto "ferro", altrettanti per il segmento del trasporto su gomma, di questi ben 105 milioni sono finanziamenti messi sul piatto dalla regione Toscana attraverso la riscossione di titoli di viaggio e abbonamenti. E l'impegno non accenna a diminuire: nei prossimi anni arriveranno 2100 nuovi autobus a disposizione delle aziende di trasporto locale, per una età media dei mezzi pari a 6 anni.
La corsa all'ammodernamento infrastrutturale non risparmierà neppure le reti nel campo delle telecomunicazioni: «Entro 12-18 mesi la banda ultralarga verrà estesa a Prato e a tutto il territorio della Toscana, il ministero ci sta lavorando» aggiunge Stefano Ciuoffo, assessore regionale allo sviluppo economico.
Vittorio Vannucci
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