Il Tirreno

Prato

Marzo, il mese dedicato alle donne

Marzo, il mese dedicato alle donne

Il Comune ha presentato il programma delle iniziative. Spettacoli, recital, workshop e il coinvolgimento delle scuole

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PRATO. «Non solo un giorno. La donna va celebrata tutto l'anno». E' quanto dicono la presidente del consiglio comunale Ilaria Santi e l'assessore alla pubblica istruzione e alle pari opportunità Mariagrazia Ciambellotti in occasione dell'8 marzo e delle iniziative ad esso collegate.

«Proprio in virtù di questo - spiegano le due amministratrici - durante questo mese ci saranno diversi appuntamenti in occasione della giornata internazionale della donna». «Importante è il coinvolgimento delle scuole - sottolinea Ilaria Santi - dove interessante e costruttivo è stato il dialogo avvenuto in classe fra ragazzi e ragazze insieme ai loro insegnanti su quanto succede, purtroppo, troppo spesso. Su quelle che sono le grandi ma anche le piccole violenze di cui è vittima il mondo femminile. E poi le aggressioni verbali, gli stereotipi. Nel 2016 ricorrono anche i 70 anni da quando le donne hanno potuto votare. E 70 anni - precisa Santi - sono un soffio se guardiamo indietro». Anche Ciambellotti è soddisfatta di quanto elaborato dagli studenti e quella dell'8 sarà una mattinata di ascolto sulle loro riflessioni. «Ci soffermeremo a capire qual è stato il loro lavoro - dice l'assessore - e quali temi in particolare hanno approfondito». Gli eventi, che partono il 5 e sono in calendario fino al 31 marzo, sono promossi dal Comune insieme ad enti e associazioni cittadine.

5 marzo. Alle ore 17 nella sala delle Colonne della scuola di musica Verdi l'associazione "Giulio Gabbiani" presenta il recital lirico "Dodici donne - dodici canti" con Anna Ugolini (soprano), Claudio Bianchi (pianista) e il tenore Alessandro Pegoraro.

6 marzo. A cura dell'associazione "Altroteatro", alle ore 21 al teatro Cicognini va in scena lo spettacolo "Per donna sola" (parole e musica per la giornata della donna).

8 marzo. E' la data più densa di eventi. Si inizia la mattina alle 10 nella sala consiliare del Comune con "Trecentosessantacinque giorni all'anno, l'8 marzo oltre la celebrazione". Interverranno alcune classi della scuola primaria paritaria conservatorio San Niccolò e delle scuole secondarie di primo grado Ser Lapo Mazzei, Malaparte, Don Bosco, San Niccolò. Porterà i suoi saluti la presidente del consiglio Ilaria Santi, mentre l'incontro sarà coordinato da Mariagrazia Ciambellotti alla presenza dei consiglieri comunali. Alle ore 17, sempre nella sala del consiglio, si terrà il workshop "Un viaggio nel lavoro delle donne fino all'economia globale". Dopo i saluti di Ilaria Santi e Mariagrazia Ciambellotti prenderanno la parola l'italianista Rossana Cavaliere, la professoressa Patrizia Bogani, la sociologa Annalisa Tonarelli, le imprenditrici Francesca Fani e Marcella Banci e la lavoratrice tessile Maria Prizzitano Mancuso. Alle ore 21 nel salone consiliare della Provincia l'associazione Metropopolare proietta l'opera video "Un'acerba felicità" ispirato a "Romeo e Giulietta" e realizzata da Metropopolare con le detenute del carcere minorile di Pontremoli. A seguire alcuni attori-detenuti della Dogaia interverranno sulla tematica con contributi artistici.

9 marzo. Alle 18 nel salone consiliare della Provincia quarta edizione del premio "Margherita Bandini Datini" (a cura dei coordinamenti femminili di Rete imprese Italia - Prato).

10 marzo. Al circolo Arci "I Risorti" alle 21 si parlerà delle donne combattenti nella resistenza. Incontro promosso dal circolo, dall'Anpi Prato e Rete Kurdistan.

14 marzo. Officina giovani (ore 21) ospita "Fire" uno spettacolo (promosso dall'associazione teatro delle Muse) in ricordo del devastante incendio del 1911 a New York.

31 marzo. Alle ore 21 l'associazione La Nara, col contributo della Provincia, organizza alla scuola di musica Verdi "Le suites per cello di Bach". «C'è l'ipotesi - dice l'assessore Ciambellotti - che il lavoro sia stato in realtà scritto dalla seconda moglie del compositore, Anna Magdalena. L'importanza, dunque, della donna in ambito creativo».

Azelio Biagioni

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