Il Tirreno

Prato

il museo

Il Pecci come una piazza ma solo dal 16 ottobre

di Riccardo Tempestini
Il Pecci come una piazza ma solo dal 16 ottobre

PRATO. “Arrivederci al 16 ottobre” . così il sindaco Matteo Biffoni ha salutato il centinaio di persone, con buona rappresentanza fiorentina, sedute martedì sera, al primo piano del Centro Pecci, per...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. “Arrivederci al 16 ottobre” . così il sindaco Matteo Biffoni ha salutato il centinaio di persone, con buona rappresentanza fiorentina, sedute martedì sera, al primo piano del Centro Pecci, per ascoltare “le strategie, i programmi e le prospettive” del nuovo museo. Nuovo perché, oltre alla raddoppio dell'edificio museale, anche la gestione è cambiata, con il passaggio, proprio dal primo marzo, del timone alla Fondazione delle arti contemporanee in Toscana. Dopo l'introduzione dell'assessore alla cultura Simone Mangani e i ringraziamenti della presidente Irene Sanesi, è toccato al direttore Fabio Cavallucci ricordare la mission del nuovo Pecci, ovvero non solo attività espositiva, ma un centro di produzione delle varie forme artistiche, teatro, moda, design, cinema, danza. «Il museo è chiuso fino al 16 ottobre- ha spiegato Cavallucci - perché dobbiamo dedicarci completamente al programma dell'inaugurazione, ma tra dieci giorni daremo il via al nuovo portale, dove sarà possibile trovare tutto il nostro lavoro, work in progress per la vernice de “La fine del vecchio mondo”».

Una novità importante perché il direttore vuole che il Pecci diventi il "centro del dialogo" per il nostro territorio, ma anche il punto di riferimento delle arti contemporanee in toscana, a livello nazionale ed internazionale. Per il sindaco il nuovo Pecci è davvero uno dei punti qualificanti del suo mandato, perché, ha tenuto a ribadire più volte, «cambia la storia della nostra città, perché ci da fiducia».

E allora ecco le ultime novità sul nuovo Pecci, dopo che sono stati finalmente consegnati i lavori del terzo lotto, il più importante, per un milione e ottocento mila euro, interamente coperti dalla regione per rimettere a norma il vechio edificio disegnato da Gamberini, in tempo per la mostra inaugurale.

Le novità stavolta sono per il Pecci by night, ovvero come metter su nella nostra città un nuovo punto di aggregazione sociale, stavolta attraverso la cultura.

La nuova piazza in realizzazione davanti al museo, ospiterà appositi dehors per accogliere non solo i clienti del ristorante, ma anche per una semplice merenda con bambini, così come sulla piazza lastricata ma circondata dal verde, ci saranno eventi ed manifestazioni, supportate da appositi supporti a scomparsa per l'acqua, corrente elettrica. Nell'altro bar sull'anfiteatro invece, torneranno le serate per i giovani, mentre nella sala auditorium, anche cinema per 140 posti con film di nicchia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa