Il dolore
Allarme bomba-bis in tribunale
Una telefonata in questura ha annunciato due ordigni e ha inneggiato ad Allah
PRATO. Nuovo allarme bomba al palazzo di giustizia. Questa volta è stata una telefonata in Questura ad avvertire che da lì a poco sarebbero scoppiati due ordigni. Immediata l'evacuazione degli uffici da parte di polizia e carabinieri che hanno subito iniziato il sopralluogo. Non è la prima volta che accade: il 15 dicembre scorso qualcuno, addirittura, aveva lasciato una valigetta con dei fili che aveva creato molto allarme. La telefonata è arrivata intorno alle 8 al 113: una voce maschile e bassa ha annunciato di aver collocato le bombe Tribunale e ha poi concluso la telefonata inneggiando ad Allah: "Allah akbar", ovvero Allah è grande. La telefonata è durata pochissimi secondi (cinque), ed è stato quindi impossibile - per il momento - capire se la voce appartenesse o meno a una persona di nazionalità araba. La Digos invece è già risalita alla cabina telefonica dalla quale è stata effettuata la chiamata: si trova a Prato anche se non sono stati forniti ulteriori elementi per la localizzazione. Gli investigatori hanno setacciato tutte le stanze del tribunale senza, per altro, trovare alcun ordigno. La procura ha avviato un'inchiesta, le indagini sono stati affidate alla Digos.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google