Il Tirreno

Prato

Pratoexpo.com prove generali per un “marchio”

di Ilenia Reali
Pratoexpo.com prove generali per un “marchio”

Cena con gli imprenditori per presentare il portale. Rosati: «Facciamoci valere»

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PRATO. L'obiettivo di pratoexpo.com, il portale per vendere tessuti, non è solo vendere. E' anche fare qualcosa insieme per dare unità al distretto. Quasi un marchio. E' con questo refrain, sogno proibito che i pratesi inseguono senza mai riuscire a raggiungerlo fino in fondo, che il presidente di Pratotrade Roberto Rosati ha voluto caratterizzare la cena per la presentazione ufficiale del sito.

Un luogo simbolo quello scelto per la cena a cui hanno partecipato imprenditori e istituzioni, una ex fabbrica tessile diventata sede di un'azienda di catering e a due passi da una nuova tintoria cinese. Un luogo che raccoglie in sé tutti gli ingredienti di un settore che cerca la riscossa: la tradizione, la rinascita e la minaccia più seria (la concorrenza mondiale).

Un momento informale fatto di saluti e di chiacchiere e aperto da un brevissimo video da cui emerge chiaro il messaggio che gli ingredienti ci sono ma è necessario fare squadra per essere forti contro i nemici (nelle immagini rappresentanti da prede e predatori, bufali e leoni). Essere forti per poter dire no, e farsi riconoscere il proprio valore.

Anche questa una leva del tradizionale orgoglio pratese che il consiglio direttivo ha voluto tirare nel tentativo di coinvolgere altri imprenditori nel portale che è stato "acceso" durante la fiera Premiere Vision.

«La scena dei leoni e dei bufali mi ha emozionato parecchio", ha esordito Rosati. "Vorrei che come i bufali riuscissimo insieme a respingere l'assalto dei leoni». «Nei giorni scorsi - ha continuato - mi è arrivato un capitolato di un grosso cliente. Era di un egoismo incredibile. Mi venivano richieste cose incredibili ed io mi sono girato, ho dato una cornata (il riferimento è al video) ma quando mi sono girato ero solo. Vorrei che fossimo insieme invece a combattere questi assalti proprio come i bufali».

Poi un nuovo parallelo per Rosati .«Se la domenica mattina andassi alla pasticceria Nuovo Mondo e chiedessi un millefoglie. Dopo aver chiesto rassicurazioni sul tipo di uova utilizzate, sulla provenienza dello zucchero e sulla depurazione dell'acqua della zona, al momento di pagare mi lamentassi del prezzo e volessi uno sconto sicuramente il Sacchetti (il titolare ndr) mi butterebbe fuori. A noi tessitori accade questo sistematicamente. Vi chiedo insieme di far apprezzare il nostro lavoro con rispetto. Ma potremo farlo insieme e il portale è il primo passo per farlo. Questo progetto vi aspetta. Tutti».

Tra gli invitati c'erano anche la consigliere regionale Ilaria Bugetti e l'assessore Daniela Toccafondi. Il sindaco Matteo Biffoni è passato per un saluto.

«Quando i progetti nascono così spontaneamente - ha commentato al termine della cena Bugetti - e progettano il futuro in maniera così contemporanea e con passione vuol dire che è la strada giusta e quindi è necessario incentivarli e sostenerli. Quindi il mio dovere è agire a livello regionale per inserire il portale in un progetto pilota della Regione. Sia per valorizzare il tessile ma eventualmente anche altre specificità della regione».

«Il Comune di Prato - ha detto invece l'assessore Toccafondi - è capofila del progetto europeo di digitalizzazione dei mestieri tradizionali ed è nostra intenzione inserire questo portale nel percorso che illustreremo il 14 a Prato, alla Camera di commercio».

Rosati ha inoltre voluto ringraziare, oltre alle 21 imprese che hanno aderito al progetto (11 sono in fase di adesione) i partner tecnici (Multidata, Vichi, Brachi Lab, Banca Sella e Albini e Pitigliani).

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