Il dolore
"Abbiamo messo due bombe in tribunale. Allah akbar"
Prato, una telefonata in Questura ha annunciato lo scoppio di due ordigni. Una voce maschile, al termine, ha inneggiato ad Allah. Già individuata la cabina telefonica dalla quale è stata fatta la chiamata
PRATO. Nuovo allarme bomba al palazzo di giustizia, oggi, mercoledì 2 marzo. Questa volta è stata una telefonata in Questura ad avvertire che da lì a poco sarebbe scoppiato un ordigno. Immediata l'evacuazione degli uffici da parte di polizia e carabinieri che hanno subito iniziato il sopralluogo. Alle ricerche ha partecipato anche la polizia municipale. Non è la prima volta che accade: il 15 dicembre scorso qualcuno, addirittura, aveva lasciato una valigetta con dei fili che aveva creato molto allarme.
La telefonata è arrivata intorno alle 8 al 113: una voce maschile e bassa ha annunciato lo scoppio di due bombe in Tribunale e ha poi concluso la telefonata inneggiando ad Allah: "Allah akbar", ovvero Allah è grande. La telefonata è durata pochissimi secondi (cinque), ed è stato quindi impossibile - per il momento - capire se la voce appartenesse o meno a una persona di nazionalità araba.
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La Digos invece è già risalita alla cabina telefonica dalla quale è stata effettuata la chiamata: si trova a Prato anche se non sono stati forniti ulteriori elementi per la localizzazione. Sul posto oltre alle squadre della polizia sono arrivate anche pattuglia dei carabinieri che hanno setacciato tutte le stanze del tribunale senza, per altro, trovare alcun ordigno. La procura ha avviato un'inchiesta, le indagini sono stati affidate alla Digos.
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