Il Tirreno

Prato

Quattro nuove piazze nelle frazioni

Cristina Orsini
Le quattro nuove piazza delle frazioni
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Le quattro nuove piazza delle frazioni

Prato, nasceranno a Iolo, Cafaggio, Narnali e Coiano con un investimento di 600.000 euro: pavimentazioni, arredi urbani, sedute, alberi e una nuova fontana . Ecco i progetti

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PRATO. Quattro progetti di piazze da riqualificare. Ma questo volta il centro storico non c’entra. Gli uffici dell’Urbanistica e della Mobilità hanno terminato la prima fase della progettazione delle nuove piazze delle periferie «che serviranno - spiega l’assessore all’urbanistica Valerio Barberis - a dare un’identità ancora più marcata alle frazioni».

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Sono quattro i luoghi ora-un-po’-così tra vie, parcheggi, slarghi. qualche albero, tante case, qualche “pezzo” storico pregiato che domani prenderanno una nuova fisionomia. Le nuove piazze nasceranno a Coiano, a Iolo, a Narnali e Cafaggio. E ognuna ha la sua storia. Che parte da lontano: da quando questa giunta, ormai più di un anno fa, avviò il processo partecipativo chiamato “Cento piazze”, con tour nel weekend assieme ai cittadini e con seminari, tenuto successivamente, con i facilitatori della società Simurg per mettere nero su bianco esigenze, motivi, idee, con l’obiettivo di formulare progetti vicini il più possibile alle necessità dei residenti. E così è stato.

«Il progetto partecipativo - precisa Barberis - non è ancora terminato: nelle prossime settimane torneremo nelle frazioni per mostrare gli elaboratori e avviare il confronto. Se ci saranno cose da modificare, lo faremo». Per realizzare i nuovi quattro punti di aggregazioni l’investimento sarà di 600.000 euro, spicciolo più spicciolo meno.

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Coiano. L’area da trasformare è il piazzale antistante la parrocchia di San Bartolomeo, adiacente a piazza Don Milton Nesi. «Si tratta - spiega l’assessore all’Urbanistica - di un’area che è frequentata, soprattutto il sabato e la domenica, da moltissimi bambini, ma che è chiusa da mura. Ciò che abbiamo progettato prevede l’abbassamento delle recinzioni (alcune verranno trasformate in sedute ndr), per ampliare lo spazio pubblico e meglio collegare la piazza alla chiesa». Non solo, però, verranno allargati i marciapiedi su via Bologna e - per il momento è solo uno studio - si cercheranno nuovi parcheggi sulla porzione di via Cantagallo che costeggia il cimitero «così da garantire le soste - prosegue Barberis - a quanti utilizzano gli impianti sportivi Gispy e il tennis club».

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Iolo. Nuovo disegno, nuova pavimentazione, siepi e sedute per lo slargo alberato all’incrocio tra via Soffredi del Grazia, via Guazzalotri e via Giuseppe Bianchini. Si tratta di una piazzetta ora poco utilizzata ma che diventerà il cuore della frazione. «Elimineremo anche la fontana esistente - dice Barberis - per sostituirla con un’altra i cui zampilli usciranno direttamente dalla base, simili a quella di Vergaio».

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Narnali. Le zone interessate alla trasformazione sono via Zagora e piazza Giosuè Borsi. In via Zagara è lo slargo alberato dietro la chiesa Santa Maria Assunta che verrà ripavimentato (probabilmente anche gli alberi verranno collocati diversamente) «per far sì - spiega l’assessore - che i residenti abbiamo uno spazio per organizzare manifestazioni e mercatini». Parallelamente verrà anche riorganizzato - anche dal punto di vista dei parcheggi - lo spazio antistante la chiesa». E’ precisa necessità dei cittadini di Iolo avere un luogo dove organizzare eventi pubblici (e da porte bloccare al passaggio delle auto quando occorre) per avviare raccolte fondi da destinare al recupero del “chiesino di Narnali”, una piccola ma bella struttura romanica che si trova in via Pistoiese di fronte all’imbocco di via Cernaia.

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Cafaggio. Il progetto di riqualificazione è già a buon punto «e i lavori - spiega l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi che ha curato la trasformazione - partiranno entro marzo». L’area da trasformare in piazza è quella di via del Ferro, incrocio via Caduti nei lager di fronte alla chiesa Santa Maria dell’Assunta, che oggi è semplicemente uno slargo dove passano le auto. «Creeremo una zona 30 (auto obbligate a procedere a 30 km l’ora) in mezzo alla carreggiata - spiega Alessi - e a sinistra e destra della corsia di marcia, sopraeleveremo la pavimentazione di qualche centimetri per dare la forma alla piazza». Che sarà grande e sgombra verso la chiesa, meno ampia ma alberata nella zona di fronte dove verranno collocate anche sedute e arredi. Una pista ciclabile nuova verrà realizzata lungo via Caduti e porterà al cimitero per poi proseguire fino a riallacciarsi alla pista di via Roma.

 

 

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