Il Tirreno

Prato

Commercialista pratese assolto in appello

I giudici di secondo grado hanno escluso un'aggravante ribaltando la sentenza del processo di primo grado, nel quale il professionista era stato condannato per appropriazione indebita

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PRATO. La Corte d'appello di Firenze ha annullato la condanna a due anni di reclusione inflitta in primo grado al commercialista pratese Ernesto Gallego, che era accusato di appropriazione indebita nell'ambito di un procedimento relativo alla compravendita di un immobile a Bibbiena, in provincia di Arezzo. I giudici di secondo grado hanno escluso la sussistenza di un'aggravante contestata all'imputato dichiarando l'improcedibiltà e rimandando le parti, se lo vorranno, a definire la questione davanti al giudice civile.

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Il processo nei confronti del commercialista era scaturito dalla denuncia di due suoi clienti, i quali affermavano di avergli consegnato rispettivamente 55.000 e 27.500 per l'acquisto dell'immobile, che poi in realtà fu acquistato da un'altra persona. Gallego, difeso da Luca Brachi, aveva protestato la sua innocenza, ma il giudice monocratico Micaela Lunghi l'aveva condannato a due anni subordinando la sospensione della pena al risarcimento provvisionale delle parti civili.

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