Il dolore
Per Carla e Zara parte la gara di solidarietà
Prato, un gruppo di pratesi sta organizzando una colletta, una signora ha offerto a lei e al cane ospitalità
PRATO. Una gara di solidarietà, di quelle che solo Prato col suo grande cuore, riesce a organizzare in poche ore per aiutare persone in difficoltà. Carla e Zara, un binomio inscindibile. Una donna sfortunata, sfrattata (dovrà lasciare la sua casa il 10 marzo) e disoccupata, lancia un appello dalle pagine del Tirreno perché non vuole abbandonare il suo cane Zara. Forse lei, quando resterà senza un tetto sopra la testa, potrebbe anche trovare una sistemazione temporanea in una casa-famiglia. Ma senza il suo adorato cane.
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Ed è un passo troppo doloroso, per lei. Così ha chiesto aiuto: un lavoretto qualsiasi che le consenta di pagare un affitto anche minino (una stanza) per continuare a vivere con la sua amica. E Prato ha risposto, subito. Un gruppo di pratesi che vogliono restare anonimi (perché la generosità vera è senza firma)stanno organizzando una colletta per raccimolare un po’ di soldi da dare a Carla. Un’altra signora, che però abita fuori città, si è resa disponibile ad accogliere la donna con il suo cane. «Anche io - dice - ho tanti cani e li curo. Se Carla si accontenta può venire da me».
Mobilitata anche l’amministrazione comunale per trovare una sistemazione alternativa alla donna la cui casa è andata all’asta per i debiti contratti dall’azienda di famiglia. E, per quanto possibile, cercheranno soluzioni che contemplino anche Zera. Buona fortuna.
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