Il Tirreno

Prato

Canneto, centro di formazione per gli scout

di Alessandra Agrati
Canneto, centro di formazione per gli scout

E’ l’iniziativa del presidente dell’associazione don Renato Chiodaroli. Si cercano docenti di artigianato, camping, navigazione

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PRATO. La canonica di Canneto diventa un centro di competenza per gli scout. L'associazione don Renato Chiodaroli che gestisce la struttura, lancia la proposta di far incontrare gli scout che hanno avuto esperienza con i ragazzi con le nuove generazioni allo scopo di condividere alcune competenze che si sono perse nel corso degli anni. «Canneto – spiega Marco Barbieri presidente dell' associazione - con don Renato (assistente spirituale degli scout fino agli anni '90 ndr), è sempre stato un punto di riferimento per quelli della mia generazione. Lì andavamo per imparare a costruire tavoli e panche che servivano per le nostre sedi, ma anche per preparare le attività per i ragazzi. Renato ci metteva a disposizione il suo sapere, i locali e gli attrezzi. Un servizio prezioso che oggi non c'è più e per questo vogliamo riproporlo».

E l'Agesci, l'associazione degli scout cattolici, ha già dato in parte la sua adesione. «Abbiamo in programma un paio di incontri con i ragazzi del reparto, età 12 16 anni, e uno con i capi. Entro la primavera fisseremo il calendario. Ora però ci servono altri ex scout che si mettano al servizio della comunità».

In particolare servono “docenti” per il settore dell' alpinismo (orientamento, escursionismo, arrampicata e sopravvivenza), artigianato ( falegname, meccanico, tecniche specifiche per la costruzione di aquiloni, mongolfiere, carretti), del campismo (topografia, trapper, campeggiatore, pionieristica e nodi), dell' esplorazione (astronomo, botanico), nautica (costruzione kayak, zattere e navigazione su lago o fiume) e pronto intervento (infermiere e pompiere). «Il rapporto che vogliamo costruire – continua Barbieri – è di collaborazione: come Renato ci ha aiutato nella nostra attività di scout, così vogliamo fare noi con le nuove generazioni. Una formazione che nasce dalla condivisione, dal lavorare gomito a gomito. Non solo con i capi, ma anche con i ragazzi più piccoli. Vorremo diventare un punto di riferimento. Al tempo di don Renato arrivare a Canneto era un'impresa, ma la fatica non è mai stata vana, lui era una garanzia, in un modo o in un altro l'obiettivo veniva raggiunto». La canonica di Canneto, grazie al lavoro dell' associazione don Renato Chiodaroli e della Curia, è stata trasformata in una struttura di accoglienza per gli scout e i gruppi, non solo parrocchiali. Tutto il ricavato dell' attività viene devoluto in beneficenza.

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