Il dolore
Sacchi neri, il Comune chiede aiuto alla Regione
Se n'è parlato nel corso di in un incontro tra il sindaco di Prato Matteo Biffoni e l'assessore regionale Vittorio Bugli
PRATO. Il Comune chiede aiuto alla Regione per affrontare il fenomeno dei cosiddetti "sacchi neri", vale a dire l'abbandono indiscriminato degli scarti tessili dove capita, fenomeno che da un paio di anni è esploso a Prato per colpa di confezionisti senza scrupoli che smaltiscono illegalmente gli scarti tessili. Anche di questo si è parlato oggi, 26 febbraio, nel corso di un incontro tra l'assessore regionale Vittorio Bugli e il sindaco Matteo Biffoni e gli assessori Alessio Alessi e Valerio Barberis. Il Comune di Prato ha chiesto la collaborazione della Regione in termini di soldi e di progetti: denaro per finanziare le attività di controllo e prevenzione, progetti in termini di idee sul modello del Patto per il lavoro sicuro (i controlli alle confezioni cinesi). Se ne riparlerà in un prossimo futuro.
Nel corso dell'incontro il sindaco Biffoni ha affrontato con l'assessore Bugli anche il tema della riqualificazione urbanistica delle zone del Macrolotto 0 (via Pistoiese e strade limitrofe) e della stazione di Porta al Serraglio. In particolare si pensa a incentivi per attrarre attività artigianali che possano dare una nuova immagine a due zone che per differenti motivi hanno bisogno di essere riqualificate.
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