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Prato

lavoro

Il Comune di Prato assume quattro assistenti sociali

di Azelio Biagioni
Gli assessori Benedetta Squittieri e Luigi Biancalani
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Gli assessori Benedetta Squittieri e Luigi Biancalani

Il concorso pubblico è stato pubblicato venerdì 26 febbraio sul sito dell’amministrazione e, dalla stessa data, il bando è anche sulla Gazzetta ufficiale

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PRATO. Nuove opportunità di lavoro da parte del Comune di Prato che assume, a tempo indeterminato, quattro assistenti sociali. Il concorso pubblico è stato pubblicato venerdì 26 febbraio sul sito dell’amministrazione e, dalla stessa data, il bando è anche sulla Gazzetta ufficiale.

“Si va avanti con il percorso dei concorsi previsti dal piano di assunzioni del 2015 – spiega l’assessore al personale Benedetta Squittieri – E in seguito al blocco delle assunzione dopo il riordino delle Province abbiamo voluto dare priorità laddove c’era maggiormente bisogno. Quindi in due settori che avvertivano la necessità di personale: assistenti sociali e maestre. E per i posti da insegnanti, il 2 marzo si terrà la prova scritta del concorso. Con le quattro nuove persone che verranno prese – aggiunge Squittieri - si va, dunque, a ripristinare la quasi normalità dell’organico che attualmente è sottodimensionato. Erano circa dieci anni che non veniva fatto un concorso del genere”.

L’occasione servirà anche per stilare una graduatoria (attiva tre anni) dalla quale l’amministrazione comunale potrà attingere gli assistenti sociali per progetti specifici e che verranno presi a tempo determinato oltre a eventuali altre assunzioni. Le domande potranno essere inviate solo via web (attraverso il sito del Comune di Prato) entro le ore 13 del 21 marzo ed è richiesta, per i candidati, fra le altre cose, l’iscrizione all’albo degli assistenti sociali. L’elenco degli ammessi verrà pubblicato, sempre sulla pagina web dell’amministrazione comunale, entro l’8 aprile. Qualora le domande fossero più di trecento (come si pensa) ci sarà una preselezione. Poi seguiranno le due prove scritte, quindi quella orale. Gli assistenti sociali del Comune attualmente in servizio sono 26 (la curiosità: 25 sono donne e uno solo è un uomo) che si trovano a far fronte ad una mole di lavoro cresciuta negli ultimi anni.

“Questo anche per la situazione che c’è in città – commenta l’assessore al sociale Luigi Biancalani – I servizi sono aumentati ma il personale è diminuito. Nell’arco di dieci anni otto assistenti sociali sono andati in pensione e non sono stati rimpiazzati”. Con i nuovi assunti gli assistenti sociali salgono, quindi, a trenta. Un numero che viene ritenuto sufficiente per coprire i servizi che spettano al Comune, ovvero la parte sociale. Infatti, anche con la Società della salute, è in corso un riassetto delle funzioni fra amministrazione comunale e Asl, azienda alla quale spettano i servizi socio-sanitari. Un modo, questo, che farà sì che il lavoro andrà a migliorare grazie, proprio, alla ridefinizione dei servizi.

 

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