“Artefatti” saluta con tre giorni di spettacoli
L’associazione chiude la propria storia organizzando un festival. Gli incassi saranno devoluti in beneficenza
PRATO. L’associazione culturale “Artefatti” chiude. E lo fa in maniera insolita quanto benefica. Per salutare la città organizza il "Ciao festival" dove gli incassi andranno alla mensa dei poveri “La Pira” e alla polisportiva Aurora. E in alcuni casi il biglietto di ingresso è sostituito dai generi alimentari. Il finale dell’associazione sarà, dunque, una tre giorni (dal 26 al 28 febbraio) di eventi in diverse zone della città con l’intento di aiutare altre associazioni no profit come La Pira e Aurora, inoltre sarà coinvolta anche la Pamat. I partner del festival, associazione Blaclout, Fonderia Cultart e Zappa hanno concesso gratuitamente i loro spazi sostenendo anche parte delle spese. “Artefatti” nasce nel 2000 e in quasi sedici anni di attività ha organizzato tanti eventi come due edizioni di Artefatti live, il concerto di Pacifico a Officina giovani, due edizioni della Folk festa all’anfiteatro di Santa Lucia, le prime rassegne di musica in piazza dell’Università e poi incontri letterari ai giardini della Passerella e tanto altro ancora. Ma perché Artefatti chiude? «Non c’entrano crisi o tasse – dicono gli organizzatori – E’ finita una storia e ne sono iniziate di nuove. Perché quello che l’associazione faceva 15 anni fa si amalgama male con l’odierno, perché non ha voluto o non ha saputo rinnovarsi e ha capito che era tempo di passare il testimone. Artefatti chiude perché gli ideali che l’hanno fatta nascere oggi fanno fatica a trovare spazio ed è questa l’unica nota nostalgica della sua storia». La tre giorni parte oggi con il concerto (ingresso gratuito) di Giovanni Truppi previsto alle ore 21,45 all’ex chiesino di San Giovanni. Sabato 27 (ore 11), sempre all’ex chiesino in via San Giovanni, ecco il dibattito “E’ stata morta un’associazione”. Moderatrice Silvia Bacci,interverranno Leonardo Borsacchi presidente de “Il Pentolone”, il vice sindaco Simone Faggi e l’assessore alla cultura Simone Mangani. Sempre sabato alle ore 21 a “Fuori di pizza” in via Ciardi intrattenimento musicomico ad ingresso gratuito di Fabio Koryu Calabrò. E il terzo appuntamento della giornata è al Blackout (ore 23,30) con “The Van Houtens” in concerto. Ingresso con beni alimentari confezionati che saranno donati alla mensa La Pira. Infine, il 28, alle ore 17, allo spazio Zappa va in scena “A quel paese” spettacolo teatrale di e con Francesco Civile e Daniele Dwerryhouse. Ingresso 5 euro (aperitivo compreso).
Azelio Biagioni
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