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«Vi racconto la storia d’Italia»
Renzo Giusti, insieme a Mario Castagnoli, ha pubblicato un nuovo libro
PRATO. Si intitola “Storia d’Italia dal 1830 al 1980” l’ultima fatica letteraria dello scrittore pratese Renzo Pilade Giusti. Un libro, questo, scritto a quattro mani con Mario Castagnoli. Giusti è un personaggio molto conosciuto nella sua città natia. La sua attività è stata quella di agente di commercio internazionale, ha vissuto per lungo tempo all’estero, ha fatto undici volte il giro del mondo e conosce cinque lingue. Amante dello sport è insegnante di nuoto e maestro di Judo, 7° Dan. La sua passione per lo scrivere nasce in lui quando era un ragazzino ma solo nel 1990 pubblica il suo primo volume, “Codice Cobra”, per la Mondadori che gli fa subito un contratto per quattro libri. «Ricordo ancora quel giorno – commenta Renzo Giusti – Mi recai al sesto piano del palazzo dove ha sede la Mondadori a Segrate. Direttore era Gianfranco Orsi che apprezzò il mio modo di scrivere e mi fece il contratto per quattro libri». In tutto sono una dozzina le opere pubblicate (alcune anche a cura della Giunti) che spaziano da gialli a opere per bambini. «Quest’ultimo volume – racconta lo scrittore – l’ho pubblicato grazie a due sponsor e il ricavato va alla ricerca contro i tumori». A Prato “Storia d’Italia dal 1830 al 1980” si può trovare presso la libreria Gori in via Ricasoli. In poco più di 200 pagine Renzo Giusti e Mario Castagnoli ripercorrono la storia della nostra penisola raccontando per ogni anno un fatto eclatante. Episodi che hanno segnato, appunto, la storia dell’Italia. Si va da avvenimenti lieti a quelli tragici. Si racconta della morte di re Vittorio Emanuele II, si rammenta il terribile terremoto che colpì Messina e Reggio Calabria. E poi si citano personaggi del calibro di Maria Montessori passando per mettere nero su bianco colonne della cultura, sotto diversi aspetti, quali Verdi, Manzoni e Marconi per poi arrivare nel 1958 quando la Fiat mise sul mercato la mitica 500. Un lavoro dovizioso dove gli autori hanno passato al setaccio anno per anno dal 1830 al 1980 analizzando quello che per loro meritava di essere approfondito e raccontato. Ne è nato un volume, corredato da foto in bianco e nero, piacevole da leggere che scorre veloce e che ricorda i vari eventi che si sono succediti in questo lungo lasso di tempo.
Azelio Biagioni
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