Sicurezza
In via Fiorentina una casa per padri separati
La costruirà il Comune in un ex asilo, la residenza avrà tra i 5 e i 6 posti letto e spazi comuni
PRATO. Un locale per i padri separati nell'ex asilo nido comunale di via Fiorentina. La giunta, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali Luigi Biancalani, ha deliberato la nuova destinazione dell'immobile, inutilizzato ormai da circa un anno.
«Daremo una risposta ad una necessità che ci è stata più volte sollecitata - spiega l'assessore - I padri separati potranno ritrovare un ambiente di vita idoneo, con una relativa autonomia, anche rispetto alla possibilità di ospitare i figli minori, come è nel loro diritto».
La struttura di via Fiorentina, attraverso la parziale riorganizzazione e ristrutturazione degli spazi interni, potrà soddisfare questa necessità: saranno creati circa 5/6 posti letto con il relativo spazio per ospitare i figli minori. Verranno costruiti spazi comuni, zone comfort per potere trascorrere insieme le giornate.
L'immobile potrà essere concesso solo previo pagamento di un canone, di cui si faranno carico, a seconda dei casi, o i servizi sociali o i padri separati stessi se avranno la disponibilità economica.
Gli interventi sull’immobile - uno dei tre nidi chiusi un anno fa a causa del minor numero di bambini che si iscrivono - saranno a carico del Comune che farà un bando in cerca dell’impresa.
Quando la nuova casa per padri separato nascerà - questione di qualche mese - sarà la seconda struttura di questo tipo a Prato.
La prima è nata l’anno scorso e si chiama "Casa Francesco", in via Pallacorda in una struttura gestita dalla Caritas. Anche in questo caso di tratta di una residenza attrezzata per consentire ai genitori con difficoltà economiche e abitative di alloggiare e vivere la quotidianità con i loro bambini. La casa è stata promossa dalla parrocchia di Santa Maria delle Carceri e da “Insieme per la famiglia”.
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