La manifestazione
Rubate bici per 20.000 euro
Colpo grosso da Cicli Pacini. Il titolare: «È gente del mestiere, le rivendono in Ucraina e Bielorussia»
PRATO. Non sono i soliti ladri da garage quelli che nel corso del fine settimana hanno portato via sei preziose mountain bike dal negozio Cicli Pacini di via Baldanzi, per un valore di circa 20.000 euro. Questa, ne è convinto il titolare del negozio, David Tomada, è gente del mestiere, che poi rivenderà le bici on line in Ucraina e Bielorussia.
Il furto è stato scoperto nel pomeriggio di domenica ma deve essere stato compiuto durante la notte. Il titolare del negozio è persuaso che siano ladri specializzati un po’ per i modelli che hanno scelto di portare via e un po’ per l’abilità dimostrata nel mettere fuori uso il sistema di allarme. L’antifurto infatti fa partire una chiamata quando registra un’intrusione, ma ci sono alcuni secondi nei quali è possibile “zittirlo” con un colpo di piede di porco ben assestato. È quello che hanno fatto i ladri da Cicli Pacini. La chiamata d’allarme infatti non è mai partita e così i ladri hanno avuto tutto il tempo per scegliere le mountain bike da portare via, probabilmente con un furgone.
Nel pomeriggio di domenica il titolare del negozio di via Baldanzi ha chiamato la polizia per denunciare il furto e una volante ha fatto un sopralluogo alla ricerca di elementi utili per rintracciare i responsabili, che hanno lasciato sul posto un piede di porco. Ma è improbabile che abbiano lasciato altre tracce utili e non ci sarebbero nemmeno immagini sulle quali lavorare.
«È certamente un lavoro da professionisti - commenta David Tomada - Del resto un po’ ce l’aspettavamo. Ho visto che hanno compiuto furti simili un po’ dappertutto in Toscana, sempre ai danni di negozi specializzati come il nostro. Si ritiene che poi le biciclette vengano rivendute on line in Ucraina e Bielorussia e anche se le vedessimo in vendita non è possibile recuperarle».
Lo stesso negozio ha comunque reso noto l’elenco dei modelli delle bici rubate e i numeri di telaio, nell’eventualità che i ladri provino a rivenderle in Toscana. Ecco la lista: Enduro Fsr 650B nero-grigio taglia M telaio WSBC6010643842, Stumpjumper Ht carbon/bianco taglia L telaio WSBC604204269L, Stumpjumper Ht Expert carbonio lucidio taglia M telaio WSBC604289351K, Epic Fsr Expert carbonio lucido taglia M telaio WSBC604207569L, Fuse Expert rosso bianco taglia M telaio WSBC602202758K, Fatboy blu satinato taglia M telaio WSBC602222017L.
Non è il primo furto di bici da corsa avvenuto negli ultimi anni a Prato. Quello più clamoroso fu compiuto il 28 settempre 2013 ai danni della Nazionale di ciclismo della Russia alloggiata all’Hotel Datini di viale Marconi alla vigilia del Campionato mondiale che si concludeva a Firenze. Quella volta ne portarono via 16 per un valore complessivo di 200.000 euro e l’allora sindaco Roberto Cenni si scusò ufficialmente coi russi per quanto era accaduto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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