Il dolore
Arrestato un ladro di biciclette
L’uomo è stato fermato in piazza San Marco da un paio di finanzieri liberi dal servizio
PRATO. Visto e preso. Due finanzieri in borghese hanno fermato intorno alle 13,30 di ieri un ladro di biciclette che stava tentando di forzare il lucchetto di una bici in piazza San Marco, sotto gli occhi di tutti. Il fermato, hanno riferito sul posto i finanzieri, è un marocchino dell'apparente età di 30 anni. L'uomo è arrivato in piazza San Marco in sella a una bici da donna (forse anche questa rubata) e, incurante del via vai di persone nell'ora di punta (coi tanti genitori della scuola media Mazzoni venuti a prendere i figli come ogni giorno all’ora di pranzo), si è messo a forzare il lucchetto di una bicicletta da donna legata a un palo.
Proprio in quel momento si è trovata a passare di lì una Golf con a bordo i due finanzieri in borghese che hanno avuto l'occhio lungo e la prontezza di spirito di intervenire prima che il ladro si accorgesse della loro presenza. Lo hanno sorpreso da dietro e costretto a sedersi sul marciapiede. Nel frattempo hanno chiamato il comando provinciale di via Ferrucci sollecitando l'arrivo di una pattuglia.
Alla scena hanno assistito decine di persone, incuriosite dal trambusto. Alcune, vedendo le due bici a terra e l'auto sul marciapiede, hanno pensato fosse successo un incidente stradale, ma ben presto si è capito che si trattava di un arresto. Quando il fermato ha capito che c'era un cronista a documentare l’arresto si è appellato alla privacy. Nel giro di pochi minuti è arrivata una pattuglia dal comando provinciale, che ha preso in consegna il ladro per le procedure di identificazione.
Il comando della guardia di finanza ha poi fatto sapere che i due militari che hanno proceduto all’arresto erano liberi dal servizio e si sono fermati in piazza San Marco quando hanno notato i movimenti sospetti del nordafricano.
L’uomo è stato trovato in possesso di una tronchese, l’attrezzo che serve per tagliare le catene dei lucchetti. In piazza è rimasta la bicicletta con la quale l’uomo era arrivato sul posto: non si esclude che anche questa possa essere rubata. È un modello da donna simile a quello che il nordafricano ha tentato di rubare.
Il fatto che il ladro abbia tentato il furto in pieno giorno sotto gli occhi di decine di testimoni fa capire quanto sia diventato ormai ordinario il furto di biciclette in città, una piaga che nel settembre del 2013 si tentò di arginare con la punzonatura, un sistema che non sembra aver dato molti risultati.
Nel frattempo si è sempre più diffuso il fenomeno dei furti all’interno dei garage, e dunque non si può più essere sicuri di salvare la bici nemmeno se la si tiene nel box.
Il fermato comparirà davanti al giudice per il processo con rito direttissimo già stamattina. Ottenuta la convalida dell’arresto, ci sono buone probabilità che venga trattenuto in carcere, se emergerà che ha precedenti penali specifici. (p.n.)
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