Il Tirreno

Prato

Prenotazione unica a fine febbraio

di Alessandra Agrati
Prenotazione unica a fine febbraio

Allarme meningite, ancora impossibile riuscire a prenotare il vaccino. Sarti: «C’è da avere ancora un po’ di pazienza»

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PRATO. Impossibile, ma non è più una novità, prendere la linea con i tre numeri adibiti alle prenotazione dei vaccini contro la meningite C. Da martedì pomeriggio la prevenzione è diventata gratuita anche per gli over 45 che si sono attaccati al telefono per cercare di ottenere un appuntamento, con il risultato di intasare ulteriormente le linee.

Ma secondo Claudio Sarti, responsabile dello staff direzionale di Prato, questa odissea dovrebbe essere quasi finita: a breve partirà il servizio di prenotazione unica in tutta l'area vasta. I tecnici informatici stanno montando sui pc i nuovi software per la gestione del cup unico, venerdì inizia il corso di formazione per il personale, forse verrà aperto anche uno sportello front office per le prenotazioni e prolungato l'orario per le prenotazioni. Se entro la fine di febbraio il sistema diventerà effettivo ci saranno voluti quattro mesi (il primo caso mortale di meningite C si è registrato in ottobre)per fare fronte alle numerose richieste di vaccinazioni.

«Stiamo lavorando a ritmi serrati - spiega Sarti - ma il sistema è complesso. Bisogna creare un call center e far girare sui computer un programma che sia compatibile con le attrezzature, mettere in rete tutti i dati, istruire il personale, ma anche avere la disponibilità dei vaccini e del personale medico». Questi ultimi due problemi dovrebbero essere quasi risolti visto che le dosi di Menveo - questo il nome del vaccino - sono arrivate e domani dovrebbe essere firmata la convenzione per fare partire l'ambulatorio per i vaccini gestito dai medici di medicina generale.

Il numero unico permetterà di prenotare la vaccinazione in un qualsiasi presidio di Prato, Pistoia, Firenze ed Empoli, ma il meccanismo non è ancora chiaro. «Il coordinamento viene da Firenze- spiega Sarti - ma mi immagino che verrà assegnato il primo posto disponibile, tenendo conto, ovviamente, delle preferenze del paziente: se un cittadino vorrà essere vaccinato a Prato lo potrà fare, magari però con tempi più lunghi. Per quanto riguarda l'apertura di un accesso diretto per le prenotazione è una nostra proposta che però deve essere ancora ufficialmente approvata. Credo anche - prosegue - che verrà ampliato l'orario del servizio prenotazioni almeno di un paio di ore». L'impressione è che se anche il meccanismo dei software fosse pronto entro la settimana prossima, poi resterebbero da risolvere altri problemi, infatti Sarti non si sbilancia sulla data di inizio del cup unico. «Non sono in grado di indicare un giorno preciso, posso dire che non saranno tempi lunghi e che chiediamo agli utenti di avere ancora un po' di pazienza». L'intera operazione di riordino del sistema di prenotazione in realtà era già in programma, ma con una tempistica diversa. «Con la nascita di un' Asl di area vasta - conclude il responsabile dello staff direzionale di Prato - avevamo già previsto un'operazione simile a questa, infatti poi la rete sarà utilizzata anche per altri scopi. Intanto saranno formati 30 operatori».

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