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In crescita i debuttanti: più 145

In crescita i debuttanti: più 145

Oggi si apre a Parigi “Première Vision”. In vetrina la collezione primavera-estate 2017

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PRATO. La stagione delle fiere prosegue con uno degli appuntamenti più attesi dai produttori del comparto tessile: il salone di Première Vision, che aprirà i battenti questa mattina al Parc des Expositions Nord Villepinte di Parigi. In primo piano, gli imprenditori del distretto, metteranno le collezioni dei tessuti per la primavera-estate 2017 già presentate a New York e Milano e pronte per la vetrina commerciale in mostra fino a giovedì 18 febbraio nella capitale francese. Per dare un’idea della grandezza e dell’importanza dell’evento per gli addetti ai lavori, basti pensare che la manifestazione riunisce in un unico spazio espositivo ben sei saloni - filati, tessuti, pelle, studi stile, accessori e confezione - per un totale di 1.725 espositori di 52 diversi paesi (in testa l’Italia con 671 aziende) che esporranno le loro creazioni davanti a un pubblico di visitatori (più di 600mila per ogni stagione, di cui il 74% internazionali) provenienti da tutto il mondo. A fronte di un lieve calo di adesioni, intorno al 4% rispetto a febbraio 2015 quando gli espositori erano 1.793, si registra per questa edizione un numero maggiore di aziende che si affacciano a Première Vision per la prima volta, ovvero 145 nuovi espositori contro i 128 dell’edizione precedente. Sono 19, invece, le aziende che faranno ritorno a Parigi dopo qualche anno di assenza a conferma del fatto che Première Vision rappresenta per gli operatori dell’industria del tessile abbigliamento un evento unico per la varietà e l’eccellenza dell’offerta espositiva. «Il numero totale di espositori è sceso, in linea con l’andamento del mercato, ma le dinamiche dell’offerta restano forti - commenta Gilles Lasbordes, vicedirettore di Première Vision - Quest’edizione darà il benvenuto a 145 nuove aziende espositrici, contro 128 di febbraio 2015, inoltre, il salone occupa lo stesso spazio espositivo dello scorso anno. Questi due indicatori mostrano la rinnovata fiducia dei nostri espositori nell’evento di PV. Da un punto di vista economico, il contesto attuale si riflette in una serie di cambiamenti nel settore dell’industria: stiamo assistendo a raggruppamenti all’interno delle stesse società, fusioni e acquisizioni, ma anche chiusure e riposizionamenti. Questi sviluppi hanno avuto un impatto significativo sui nostri espositori, in particolare sulle aziende più piccole che sono anche le più fragili». La tre giorni parigina sarà scandita da numerosi appuntamenti in calendario. Il primo è fissato per oggi alle 15 (sala 501 del padiglione 5), con replica giovedì 18 alle 14, con una conferenza tenuta dall’osservatorio economico dell’Istituto francese della moda (IFM) sul nuovo panorama del sourcing globale con focus su come l’euro ha rimescolato le carte. L’accesso è libero. Più tardi, alle ore 16 (sale 501/502 del padiglione 5) si terrà un seminario sulle tendenze dei tessuti che sarà replicato giovedì alle 18. Sempre oggi, alle 13, da segnalare la cerimonia di premiazione del Leather Accessory Prize, il concorso organizzato dalla Scuola Nazionale Superiore di Arti Decorativedi Parigi.

Barbara Burzi

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