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Prato

Giovane muore a 25 anni ipotesi cocktail alcol-droga

Giovane muore a 25 anni ipotesi cocktail alcol-droga

La ragazza è stata portata dalle amiche in ospedale ma era già in fin di vita dopo una serata passata in un locale di Maliseti: disposta l’autopsia

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PRATO. Aveva appena 25 anni la giovane cinese che nella notte tra venerdì e sabato è stata portata in fin di vita al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano. I medici hanno tentato disperatamente di salvarla, ma le sue condizioni erano già compromesse quando è arrivata in ospedale e dopo un'ora i sanitari si sono arresi all'evidenza e hanno dichiarato il decesso.

Secondo quanto riferito dall’Azienda sanitaria, la morte della giovane potrebbe essere stata provocata dall'assunzione di un micidiale cocktail di alcol e anfetamine, ma su questo sarà l'autopsia a dire l'ultima parola.

Sembra che la venticinquenne sia stata portata al pronto soccorso direttamente dalle amiche che avrebbero passato la serata con lei in un locale nella zona di Maliseti. Quando si sono accorte che l'amica stava male, l'hanno caricata in macchina e hanno raggiunto il vicino ospedale. Non sarebbe stata dunque chiamata un'ambulanza.

Sulla salma verrà compiuta l'autopsia, per confermare o escludere l'uso di droga come causa della morte. In caso positivo, bisognerà indagare su chi ha dato alla giovane quella droga. La legge infatti punisce chi vende la dose di droga che poi risulta letale in base all’articolo 586 del Codice penale: “Morte in conseguenza di altro reato”. E’ una norma spesso applicata agli spacciatori abituali, ma che teoricamente può applicarsi anche all’amico che cede la pasticca o la bustina.

Non è un mistero che tra i giovani della comunità cinese circoli molta chetamina, una droga derivata da un anestetico, ma gli effetti più pericolosi sono quelli dati dalle anfetamine (Mdma), soprattutto se mescolati all’alcol.

La morte della giovane cinese ricorda molto da vicino quella di un trentenne suo connazionale trovato agonizzante nella notte tra il 4 e il 5 ottobre in un circolo gestito da cinesi in via Guinizelli. Un circolo già finito nel mirino delle forze dell’ordine fin dal 2011 per lo spaccio di droga e festini a luci rosse.

Quel circolo è stato più volte chiuso e più volte riaperto, nonostante siano scattati anche alcuni arresti da parte dei carabinieri, sempre per spaccio di droga.

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