Il Tirreno

Prato

Meningite, è morto il settantenne ricoverato all'ospedale

di Paolo Nencioni
Antonio Mati
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Antonio Mati

Prato: dirigente di una squadra di Terza Categoria, aveva accusato i primi sintomi all'inizio del mese ma le sue condizioni sembrava stessero migliorando. L'Asl: "E' insorta una complicazione cardiaca". È la decima vittima della malattia in Toscana dall'inizio del 2015

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PRATO. Antonio Mati non ce l'ha fatta. Il settantunenne ricoverato lo scorso 3 febbraio nel reparto di rianimazione dell'ospedale Santo Stefano di Prato coi sintomi della meningite di ceppo C è morto nelle prime ore della mattinata di oggi, 14 febbraio, nel reparto di terapia intensiva. Quasi un fulmine a ciel sereno per i medici, che negli ultimi giorni erano moderatamente ottimisti perché le condizioni dell'anziano sembravano in leggero miglioramento. Sul suo stato di salute si era informata anche l'assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi, nel corso della visita fatta in ospedale venerdì 12.

Antonio Mati, dirigente della società di calcio Prato Sport, una squadra che milita in Terza Categoria, aveva fatto il guardalinee in occasione dell'incontro tra Grignanese e Prato Sport disputato il 31 gennaio sul campo "San Pietro" e per questo l'Azienda sanitaria di Prato aveva sottoposto a profilassi le due squadre e l'arbitro della partita. Il nuovo caso di meningite aveva fatto nuovamente innalzare l'allarme in città e in provincia dopo quello che aveva colpito all'inizio del mese di gennaio la ventisettenne Susanna Baldanzi, che poi per fortuna si è ripresa senza conseguenze ed è stata rimandata a casa. Lo scorso 4 ottobre all'ospedale di Prato è morta Maria Chiara Pittalis, uccisa da una sepsi fulminante dopo aver accusato i sintomi della meningite di tipo C.

Nel dare notizia della morte dell'ultimo paziente, una nota dell'azienda sanitaria conferma che "nei giorni scorsi si era verificato un discreto recupero delle condizioni cliniche correlate alla patologia. Purtroppo, nel contesto del decorso clinico successivo, è insorta una improvvisa complicanza cardiaca che ha determinato il decesso del paziente nonostante le cure profuse dai sanitari. Tutto il personale della terapia intensiva e l'Azienda sanitaria esprimono sentite condoglianza e vicinanza alla famiglia".

Sono a 50 i casi di meningite in Toscana dall'inizio del 2015. Sono 12, invece, quelli che si sono verificati nella nostra regione nel 2016: 10 da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 W. Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato. Le morti dall'inizio del 2015 sono 10: 9 riconducibili al gruppo C, 1 al gruppo B.

Al 31 gennaio 2016 (l'aggiornamento dei dati è mensile), dall'inizio della campagna straordinaria risultano vaccinate in Toscana 258.562 persone: 139.372 nella fascia di età 11-20, 119.190 nella fascia 20-45. I pediatri che hanno aderito alla campagna sono il 72,8%, i medici di famiglia il 58,2%.

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