Sicurezza
Pusher se la fa addosso davanti ai poliziotti
PRATO. Se l'è letteralmente fatta addosso davanti ai poliziotti, ma non perché si è preso paura. Lo spacciatore nigeriano di 23 anni arrestato giovedì nella sua abitazione di viale Montegrappa ha...
PRATO. Se l'è letteralmente fatta addosso davanti ai poliziotti, ma non perché si è preso paura. Lo spacciatore nigeriano di 23 anni arrestato giovedì nella sua abitazione di viale Montegrappa ha tentato goffamente di liberarsi di un paio di ovuli contenenti eroina che aveva nascosto là dove non batte il sole, ma la puzza lo ha tradito e così sono scattate le manette. Una dinamica davvero insolita quella che ha portato all'arresto del giovane africano, uno di quelli che di solito spacciavano nella zona della stazione del Serraglio. Dopo aver raccolto informazioni su di lui, gli uomini della squadra mobile, agli ordini del vicequestore Francesco Nannucci, sono andati a trovarlo a casa, contando sul fatto che lì tenesse la sua scorta di droga. Quando il giovane ha aperto la porta e ha capito che cosa cercavano, per prima cosa ha detto che lui non aveva droga. I poliziotti non si sono persi d'animo e lo hanno fatto sedere sul divano del salotto. Mentre alcuni perquisivano l'appartamento, quelli che erano rimasti con lui lo hanno visto mettere le mani dietro la schiena e poi hanno sentito una puzza inconfondibile. Il giovane è stato fatto alzare e i poliziotti si sono resi conto che aveva appena espulso dal sedere un paio di ovuli di eroina che tentava di nascondere tra i cuscini del divano. A questo punto lo hanno portato in bagno e gli hanno fatto espellere altri ovuli, per un totale di 25 grammi di eroina. Il ventitreenne è stato dunque invitato a pulirsi ed è passato dal bagno alla Questura, destinazione carcere della Dogaia. (p.n.)
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