Attenzione
La salute mentale nel vecchio ospedale? È un’idea
PRATO. Nessuna certezza sulla nuova sede della medicina della salute mentale, l'unico punto fermo è che i locali di via Torino sono inagibili. Nel complesso puzzle di spostamenti di strutture, di cui...
PRATO. Nessuna certezza sulla nuova sede della medicina della salute mentale, l'unico punto fermo è che i locali di via Torino sono inagibili. Nel complesso puzzle di spostamenti di strutture, di cui fa parte anche l'hospice di piazza del Collegio, le tesserine devono trovare la giusta collocazione. E non è semplice. Michele Mezzacappa, direttore della Società della salute la scorsa settimana, in occasione dell' inaugurazione dei dodici posti per le cure a bassa intensità, ha annunciato il trasferimento del dipartimento di salute mentale in viale della Repubblica (in un appartamento del Comune), ieri, il sindaco Matteo Biffoni, in occasione della visita dell' assessore regionale alla salute Stefania Saccarsi, ha invece lanciato l'idea di inserirlo negli spazi a disposizione dell' Ausl nell' ex area del Misericordia e Dolce. «Non ci sono certezze sulla nuova sede – spiega l'assessore comunale al sociale Luigi Biancalani – in questi giorni è iniziata una discussione sull' utilizzo dell'area, noi caldeggiamo la presenza di strutture socio sanitarie, ma ovviamente l'ultima parola non tocca a noi». L'ex Misericordia e Dolce è ben servito dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibile e quindi, per molti, il luogo naturale dove collocare i servizi che ora non hanno più una sede. (a.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
