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Meningite, piena disponibilità dell’Ordine dei medici
PRATO. Gli Ordini dei medici di Firenze e Prato, di fronte «all’attuale preoccupazione della cittadinanza per l’inusuale aumento dei casi di meningite C, nel dichiarare la propria completa...
PRATO. Gli Ordini dei medici di Firenze e Prato, di fronte «all’attuale preoccupazione della cittadinanza per l’inusuale aumento dei casi di meningite C, nel dichiarare la propria completa disponibilità alla Regione per sostenere il gravoso impegno del Servizio Sanitario Nazionale e a collaborare ad ogni iniziativa di tutela della salute della popolazione, ricordano ai medici la necessità di sottoporsi essi stessi alla vaccinazione e riaffermano il dovere deontologico e l’obbligo contrattuale dei colleghi di collaborare con i servizi preposti sia alla vaccinazione della popolazione che all’importante opera di corretta informazione della cittadinanza». La comunicazione è firmata dai rispettivi presidenti, dottor Antonio Panti e dottor Francesco Sarubbi. «E' obbligo contrattuale dei medici fare i vaccini esattamente come avvenuto per quello antinfluenzale e a maggior ragione in questa fase di preoccupazione dopo la diffusione della meningite», ha aggiunto Panti invitando i colleghi ad attenersi al codice deontologico.
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