Proteste
Un progetto per 15 disoccupate
Tra i requisiti la conoscenza di cucito a macchina e a mano
PRATO. Una serie di azioni positive per l'inclusione sociale delle persone a rischio di discriminazione etnico-razziale nelle aree urbane periferiche. E' questo l'obiettivo di "Tessuti di periferia", il progetto promosso dal Comune di Prato e realizzato con un finanziamento nazionale pubblico del Dipartimento per le Pari Opportunità Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali UNAR della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Partner del progetto sono la cooperativa SocialeinRete e l'Associazione di promozione sociale Meltin-PO.
"Tessuti di periferia" è rivolto a cittadine italiane e straniere, in particolare giovani maggiorenni e/o adulte in età attiva. Da giovedì 18 febbraio a venerdì 26 febbraio al Laboratorio del tempo (via Roma 101, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13; tel 0574/1835448; laboratoriodeltempo@comune.prato.it) sarà possibile iscriversi al progetto. Per partecipare è necessario aver compiuto 18 anni, essere disoccupate, avere almeno il livello A1 di italiano. Tra i requisiti preferenziali la residenza nel Comune di Prato, la conoscenza di elementi di base di cucito a macchina e a mano e la conoscenza delle caratteristiche di base dei tessuti.
Sono 15 i posti disponibili, 7 sono riservati al Progetto per donne straniere, con regolare permesso di soggiorno.
Il progetto prevede una serie di azioni che hanno un ritorno positivo sulla qualità della vita degli abitanti di San Paolo, un quartiere molto popoloso che soffre non poche problematiche date dalla difficile convivenza tra pratesi e stranieri e dalla mancanza di centri di aggregazione e spazi pubblici.
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