Sicurezza
guardia di finanza
Sei operai irregolari al lavoro: arrestato imprenditore
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Un posto di controllo della Guardia di FinanzaPrato, controlli della Guardia di Finanza e dell'Asl in una confezione del Macrolotto zero. Dentro il capannone dormitorio e cucina
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PRATO. Un imprenditore cinese, 36 anni, titolare di un’azienda di confezioni nel “Macrolotto 0” è stato arrestato dai militari del Gruppo di Prato all’esito di un controllo, effettuato mercoledì 10 i insieme al personale dell'Asl.
Incurante delle possibili ispezioni che avrebbe potuto subire, l’imprenditore cinese aveva creato all’interno degli spazi aziendali dei loculi dormitorio con adiacente cucina. Inoltre, all’accesso sono stati trovati, intenti a lavorare, sei operai cinesi, risultati tutti irregolari sul territorio nazionale. Per queste violazioni è scattato il sequestro dei locali aziendali, a cui seguiranno i rilievi elevati dall’Asl in relazione alle prescrizioni concernenti la sicurezza e l’igiene sui luoghi di lavoro, nonché quelli di natura edilizia.
Contestualmente è stato avviato un controllo di natura fiscale, al fine di accertare le violazioni di natura economico – finanziaria commesse dall’imprenditore nella gestione dell’azienda. All’esito delle attività, l’imprenditore è stato tratto in arresto, in flagranza di reato, per aver impiegato sei cittadini cinesi irregolari, ed averne favorito la permanenza, impiegandoli presso la propria aziendai. Messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, l'imprenditore è stato processato per “direttissima” e sottoposto all’obbligo di firma. Denunciati, invece, a piede libero all'autorità giudiziaria per il reato di clandestinità, i sei operai cinesi. "L’attività svolta - spiega la Finanza - si inquadra nel contesto delle strategie di contrasto all’illegalità economico-finanziaria, a tutela dei cittadini e delle imprese che operano nel rispetto delle norme".
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